È stata approvata dal Consiglio Comunale di Trani la mozione presentata dalla consigliera Raffaella Merra (movimento “Guarriello Sindaco”) per il censimento, la riqualificazione e la realizzazione di aree di sgambamento cani attrezzate in città.
La nota della consigliera comunale di Guarriello Sindaco:
«Un traguardo significativo, frutto di un percorso d’ascolto intrapreso da tempo con la cittadinanza e le associazioni animaliste locali, avvalorato dalle centinaia di adesioni raccolte attraverso la petizione “Parco cani attrezzato per Trani”. Con il voto del Consiglio, il Sindaco e la Giunta si assumono un impegno preciso per una distribuzione equa e strategica delle nuove strutture sul territorio urbano.
Zona Nord: area Sant’Angelo / Pozzo Piano
Zona Sud: area Colonna / Capirro
Zona 167
La mozione delinea un piano d’azione concreto articolato nei seguenti punti:
Censimento ed entro 60 giorni: mappatura completa e dettagliata delle aree esistenti da parte degli Uffici Tecnico e Ambiente. Standard di sicurezza e decoro: installazione di recinzioni alte 1,80 metri, doppie porte a bussola anti-fuga, illuminazione a LED, fontanelle con abbeveratoio, panchine, cestini dedicati con distributore di sacchetti e un regolamento consultabile tramite QR-code.
Accessibilità e coordinamento: creazione di una mappa interattiva sul sito istituzionale del Comune e istituzione di un tavolo permanente di confronto con le associazioni del settore e la ASL BT.
Questa iniziativa non riguarda unicamente il benessere animale, verso cui l’Amministrazione ha chiari doveri di legge, ma rappresenta un tassello fondamentale di civiltà, decoro urbano e vivibilità per la nostra città – conclude Raffaella Merra -. Garantire spazi dignitosi, puliti e sicuri è un investimento a contenuto impatto finanziario ma dall’elevato valore sociale, stimola la socializzazione, favorisce la salute pubblica e previene l’abbandono. Ringrazio i colleghi consiglieri e la lista Guarriello Sindaco per il sostegno. Vigilerò personalmente affinché l’iter e i tempi previsti vengano rigorosamente rispettati».







































