Marchio AMET sostituito sulla bolletta, Lima: «Cosa è accaduto?»

Marchio AMET sostituito sulla bolletta, Lima: «Cosa è accaduto?»

La nota del capogruppo consiliare di Fratelli d’Italia

«Come molti cittadini avranno notato, l’ultima bolletta di energia elettrica recapitata, non riportava il solito marchio AMET, lo storico marchio è stato sostituito da un nuovo logo, che ha generato in molti utenti “confusione”. Cosa è accaduto in AMET?». Inizia così in una nota Raimondo Lima, capogruppo consiliare di Fratelli d’Italia.

«Ottemperando a quanto disposto dall’Autorità per l’energia elettrica – continua Lima – si è attuata nella storica azienda una separazione tra il ramo che distribuisce l’energia elettrica e quello che invece si occupa della vendita. L’Autority lasciava la scelta di decidere quale dei due settori poteva continuare ad utilizzare lo storico marchio e ciò non è cosa di poco conto se si pensa che l’identità di molte aziende è data proprio dal logo che fa immediatamente identificare l’azienda. La scelta più logica per la nostra amata AMET sarebbe dovuto essere quella di lasciare che il marchio AMET continuasse ad entrare nelle case degli oltre 20.000 utenti. 

Quale strategia sta adottando AMET per aver scelto di abbandonare lo storico logo?  Tra non molto i concorrenti che potranno approfittare di tale scellerata strategia saranno diversi. Quali saranno le sorti della nostra partecipata? Tali scelte operate in seno ad AMET, sono state condivise dal Socio Unico? Il progetto per la separazione funzionale redatto dalla “Energy advisor” al costo di €13.500 è stato applicato nella sua interezza o è stato completamente disatteso? Troppe – conclude – sono le domande e le zone “d’ombra” alle quali il management aziendale deve darci delle risposte».