C’è una novità di rilievo per la città di Trani nell’ambito della delibera regionale sul dimensionamento scolastico approvata sabato scorso dalla Giunta: il plesso “Rocca” sarà scorporato dall’attuale istituto comprensivo per essere accorpato al “De Amicis”. Passa dunque la linea tenuta dall’amministrazione comunale tranese ed in particolare dal Sindaco Marco Galiano. Il tema in realtà era stato al centro di uno scontro istituzionale importante nella maggioranza e tra le cause anche delle dimissioni dello stesso primo cittadino a pochi mesi dal suo insediamento. Diversità di vedute in giunta comunale e con, in particolare, l’assessore Debora Ciliento da quanto raccontato dallo stesso Sindaco Galiano.
Una vicenda che con estrema fatica è stata ricomposto almeno a giudicare dalla delibera regionale che crea dunque un nuovo istituto comprensivo nella città di Trani dal prossimo anno scolastico. Il “De Amicis – Rocca” mentre per quel che riguarda l’altro istituto comprensivo resterà “Bovio-Palumbo-D’Annunzio”. Tra le critiche di chi non voleva lo scorporo c’era quello del numero di studenti che, per il nascente comprensivo, ora rischia di superare abbondantemente i 1200 alunni che sono il numero massimo consentito per istituto. Anche se, visto il grave calo demografico in atto, è molto probabile che nel breve periodo queste quote saranno rispettate. Altra criticità che era emersa riguardava il fatto che l’altro istituto era stato creato solo due anni fa e quindi non c’era stato il tempo di completare diverse progettualità ed una integrazione duratura. E dalle opposizioni piovono ancora critiche soprattutto per il metodo utilizzato nella decisione comunale. L’indirizzo regionale resta comunque quello di creare istituti comprensivi che prevedano una verticalizzazione completa dell’offerta formativa.


































