La messa in sicurezza della discarica, i mastelli “intelligenti” e i pannelli fotovoltaici per produrre autonomamente energia, la valorizzazione economica del biogas e, ovviamente, il tema della TARI. Questi i tanti punti al centro dell’incontro avvenuto oggi presso la sede di AMIU Trani alla presenza dell’amministratore unico Nacci e del sindaco Galiano. Un appuntamento necessario dopo l’insediamento della nuova amministrazione cittadina, che ha voluto confermare nel ruolo apicale della partecipata l’ingegner Nacci e soprattutto fare un punto sui progetti futuri per la città. La parola d’ordine per l’azienda e per Trani è avere una “visione moderna”, che l’amministratore unico ha condensato in tre piani industriali.
Elemento centrale della discussione è stata ovviamente la gestione della discarica, passata da una situazione emergenziale ad una di stabilità e sicurezza generale grazie al lavoro della partecipata.
Tra i lavori e gli interventi messi in campo c’è anche quello della valorizzazione commerciale del biogas: se fino a poco tempo fa veniva distrutto, adesso esiste la possibilità di venderlo e garantire un ritorno economico per Trani. Un circolo virtuoso che sarà completato con la creazione di un impianto fotovoltaico, del quale beneficerà non solo l’azienda, ma la stessa città grazie al surplus di energia prodotta.
Sul tema TARI e raccolta rifiuti Nacci ha anticipato l’attivazione dei mastelli “intelligenti”: i cittadini saranno premiati in base a quanto differenzieranno. Con una novità: i condomini saranno considerati un soggetto unico. L’obiettivo è quello di creare delle “microcomunità” cittadine dove la responsabilità di uno è quella di tutti. Al netto di ciò, nell’ultimo consiglio comunale la TARI ha subito un nuovo aumento di circa il 4%. Su questo ha voluto intervenire il sindaco Galiano.
Nicola di Chio




































