Tanto fumo nell’estate politica tranese. Fumo vero e fumo “ideologico”.
Tanto per cominciare non ho per nulla apprezzato il comunicato del cdx tranese sul “tradimento” di Galiano alla sinistra che affronta alcuni concetti “scivolosi”.
Il riferimento alle “porte girevoli” e la criminalizzazione di Gianni Di Leo che passa dalla Lega ai “giochi Lego” della sinistra (giochi di potere da parte di chi ha ritenuto che “vincere è l’unica cosa che conta” – Juve uber alles-) non possono essere stigmatizzati da chi si è reso protagonista di “giochi” simili: ad esempio Raffaella Merra non è forse passata dalla Lista Bottaro alla Lista Guarriello, per giunta dopo essere stata assessore dello stesso Bottaro? Insomma, chi di “porta girevole”, colpisce di “porta girevole perisce”. Il cdx dovrebbe pensare a creare una leadership (suggerivo un triumvirato : un buon comunicatore, un garante dei diritti dei cittadini, Salute in primis, un politico vero, di razza, che sapesse come muoversi e dove colpire).
Detto questo, pur concedendo ancora un tempo di rodaggio a Galiano, attendiamo che i “fumi” della campagna elettorale prendano consistenza e si materializzino in atti, provvedimenti, nuovo corso e nuova linea a cominciare dallo “spartito” da seguire nelle assunzioni e negli incarichi tra municipalizzate e Palazzo. Dopo gli assessori di partito vorremmo lo slancio di un sindaco che sfoderi attributi veri. O dentro o fuori.
Un banco di prova importante che segnerà lo spartiacque tra essere “venditore di fumo” o “venditore” di atti pregiati e cose concrete.
Peccato che sia stata un’estate nella quale il fumo materiale ha imperato senza rispetto e senza limiti, che fosse di sigaretta tradizionale o elettronica o canna. Il divieto di fumo ora vige anche per i luoghi pubblici all’aperto: a Trani sulle spiagge, ai concerti, tra i tavolini dei bar, la mancanza di rispetto dei fumatori nei confronti della gente è stata assoluta e quasi nessun esercente o Autorità ha fatto rispettare il divieto. Un vero schifo. Una vera forma d’inciviltá. Urgono lezioni di educazione civica anche per questo e sveglia per le istituzioni perché vigilino (pia illusione). Anche per queste ultime l’Educazione Civica è spesso un vuoto esercizio di retorica.
Per non parlare dei soliti fumi sospetti dalle campagne. Ormai un classico dell’estate (e non solo) tranese…





































