In principio fu il caos del traffico in occasione del mercato del martedì. Così era, è, e crediamo sarà.

Uno dei problemi che la nuova amministrazione tranese dovrà affrontare è il caos del traffico procurato “con effetto domino” sulla città, dal mercato del martedì in via Falcone.

Oltre agli intasamenti “storici” nella stagione autunno invernale, in concomitanza col traffico “delle scuole” in tilt da via De Gasperi a corso Manzoni fino a piazza Dante, nelle ultime settimane si segnalano lunghi incolonnamenti nelle strade collegate, che intersecano la stessa via Falcone.

Proprio ieri, come documentano le foto, una gestione del passaggio dei pedoni da rivedere all’incrocio con via Martiri di Palermo, ha provocato un incolonnamento “monstre” dall’ex ponticello fin quasi all’incrocio dello Sporting, con altri intasamenti all’uscita di Trani Sud, con code che raggiungevano la statale 16 bis.

Un cittadino raggiunge telefonicamente la redazione di Trani News 24 e si sfoga:” Il passaggio lento dei pedoni – quasi uno alla volta, invece che in gruppetti da riunire e gestire- crea attese lunghissime. La gestione di questo passaggio è nelle mani dei vigili che dovrebbero rivedere il loro modus operandi. Per accompagnare mia figlia al lavoro, per un tratto di strada che prevede il passaggio tra le due ali del mercato e per il quale impiegheremmo dieci minuti, ci mettiamo mezz’ora con disagi enormi e ritardi”.

“Ognuno sta solo nel cuor del mercato trafitto da un vigile lento. Ed è subito – (ed è sempre) – continuità bottariana.”