I complimenti ad Angelo Guarriello, anche dal suo competitor, sono stati abbondantemente fatti. Per la sfiorata rimonta, per aver ricompattato quasi completamente il centro destra tranese, per aver tenuto botta.
Ma credo che, fatte le debite riflessioni nelle loro sedi di partito dopo la sconfitta per pochi voti, sia utile cercarsi un alter ego di Guarriello. Insomma una doppia leadership. Vi spiego.
Angelo si è certo guadagnato i galloni sul campo per l’ottima performance in sede di ballottaggio (ma credo che molti voti di Marinaro siano arrivati ugualmente – tranne che da parte di qualche sua/o consigliere- anche senza accordo formale e ufficiale); Guarriello ha preso più di 12 mila voti (giù il cappello), ma credo che il cdx debba ugualmente ristrutturare una parte della facciata del suo palazzo.
Se la “facciata Guarriello” ha trovato equilibrio, capacità di mediazione, dedizione ad una giusta causa come la Sanità, snobbata ed affossata da un centro sinistra tranese capace di prendere ordini dai vertici esterni (che poco hanno a cuore le sorti tranesi – Galiano ha detto che si andrà ad incatenare ma forse parlava del suo cane- ), l’altra facciata del palazzo ha bisogno di eliminare le macchie scure di muffa (chi ha remato contro) o per lo meno di ridimensionarle parecchio, di ricostruire realtà politiche annichilite da interessi personali, di riprendere capacità attrattiva verso tutte le componenti politiche che un domani possano essere utili a costruire un’alternativa credibile, autorevole, trascinante e carismatica sia nei confronti della massa popolare ed opinione pubblica, sia nei confronti di chi voglia fare politica con passione e capacità di dare qualcosa alla città, magari ricostruendo solide clientele (sfumatura machiavelliana).
Proprio come ha fatto in questi anni il csx (poco attrattivo all’esterno, molto capace di tessere trame con popolino e imprenditori, padri di famiglia in cerca di sistemazione per i figli, gente porta voti in cerca d’autore, in una parola: consenso allargato, che bene o male ha saputo far proprio).
E poi sulla “facciata” da ristrutturare, ci vorrà un “partner” comunicatore efficace che, se Angelo non vuole, evitando i confronti, una pecca in ogni caso, come ha dimostrato nell’ultima campagna elettorale, vada sui media (TV, radio e giornali online) a cantarle come si deve ad un centro sinistra che ama passare per “santarellino”, ma sotto sotto sa farsi egregiamente gli affari suoi.





































