Riceviamo e pubblichiamo una nota a firma del Movimento Angelo Guarriello:
«Un taglio radicale, l’abbattimento integrale di tutti gli alberi e un intero polmone verde storico cancellato in pochi giorni. La vicenda della “Pinetina dei Cappuccini” ha sollevato un’ondata di sconcerto e forte preoccupazione tra i residenti del quartiere e l’intera cittadinanza di Trani. Per fare piena luce sull’accaduto, i consiglieri comunali Angelo Guarriello e Raffaella Merra hanno depositato nei giorni scorsi un’istanza ufficiale di accesso agli atti e una contestuale interpellanza a risposta scritta indirizzata al Sindaco, al Segretario Generale e al Dirigente del Settore Tecnico/Ambiente.
Al momento del deposito formale dell’atto l’assessorato di riferimento risultava vacante, ma la recente nomina di Nicola Di Pinto come nuovo Assessore al Verde Pubblico cambia lo scenario. I consiglieri si rivolgono oggi direttamente a lui, chiedendo che la trasparenza e la tutela ambientale diventino il primo vero banco di prova del suo mandato.
L’iniziativa di Guarriello e Merra muove dalla necessità di tutelare il patrimonio ambientale della città e di garantire la massima trasparenza amministrativa, soprattutto a fronte di un intervento così massivo ed extra-ordinario su un’area che – da verifiche preliminari – risulterebbe di proprietà dell’ASP “Vittorio Emanuele II”.
“Un intervento di questa portata non può passare sotto silenzio” – dichiarano congiuntamente i consiglieri Guarriello e Merra. “I cittadini hanno il diritto di sapere cosa sia successo. Abbattere completamente un’area verde storica richiede motivazioni scientifiche e fitosanitarie rigorose, comprovate e inevitabili. Auguriamo buon lavoro al neo Assessore Di Pinto, ma al contempo gli chiediamo un segnale immediato di discontinuità rispetto al silenzio che ha avvolto questa vicenda. Vogliamo capire, carte alla mano, se si potesse fare qualcosa per salvare quegli alberi o se la sicurezza pubblica fosse davvero a rischio”.
Attraverso il documento ispettivo, i consiglieri comunali hanno posto tre quesiti precisi all’Amministrazione, sui quali oggi si sollecita l’intervento ispettivo e chiarificatore anche del nuovo Assessore:
- L’autorità ordinante: Chi (organo comunale o della ASP) abbia firmato il provvedimento formale per dare il via alle motoseghe e sulla base di quale atto amministrativo.
- I costi dell’operazione: Chi sosterrà la spesa per l’abbattimento, lo smaltimento e il ripristino dei luoghi. Nello specifico, i consiglieri chiedono di sapere se i costi graveranno sulle tasche dei cittadini tranesi (tramite il bilancio comunale) e a quanto ammonti la cifra complessiva.
- Le perizie agronomiche: Se l’eradicazione totale sia supportata da dettagliate relazioni tecniche preventive redatte da un agronomo abilitato che certificassero patologie irreversibili o pericoli imminenti di crollo contestuale, tali da escludere soluzioni alternative come potature mirate, cure o messa in sicurezza.
Contestualmente, Guarriello e Merra hanno richiesto la copia digitale di tutta la documentazione tecnica, contabile e amministrativa, inclusi eventuali accordi o convenzioni tra il Comune di Trani e l’ASP.
Restiamo in attesa di una risposta celere nei termini previsti dal Regolamento del Consiglio Comunale” – concludono i consiglieri – “perché la tutela dell’ambiente e la trasparenza verso i cittadini devono essere sempre al primo posto. Il nuovo Assessore ha l’opportunità di dimostrare da subito che passo intende dare alla gestione del verde pubblico a Trani».





































