Maternità, paternità e lavoro tra Jobs Act e Legge di Stabilità 2016. Se n’è parlato ieri, Giovedì 17 Maggio, presso la sala convegni della Provincia Bat, nel corso di un seminario formativo organizzato dalla Consigliera regionale di Parità e dalla Consigliera di Parità della Provincia Bat, in collaborazione con gli Assessorati al Lavoro ed al Welfare della Regione Puglia, il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Bari, l’Ordine dei Consulenti del Lavoro della Bat e l’Ordine degli Avvocati di Trani.
In apertura i saluti istituzionali della Consigliera di Parità della Provincia Stefania Campanile, del Presidente dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro di Trani Angela Losito, del Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Trani Tullio Bertolino e del Presidente del Comitato Pari Opportunità dell’Ordine degli Avvocati di Trani, Savina Vitti.
La Consigliera regionale di Parità, Serenella Molendini, ha aperto i lavori illustrando le novità normative nel Jobs Act nella Legge di Stabilità 2016 e nei decreti attuativi per migliorare l’equilibrio vita-lavoro. Alla tavola rotonda hanno partecipato: l’Assessore al Welfare Elena gentile, il Presidente del Centro Studi di Diritto dei Lavori Gaetano Veneto, che ha illustrato le novità in tema di limiti temporali e modalità di fruizione del congedo parentale, l’avvocato giuslavorista, Antonio Belsito, sul part time al posto del congedo parentale e la cosiddetta “Opzione Donna” e la funzionaria dell’Assessorato regionale al Welfare, Cristina Sunna che ha invece analizzato i diritti e le tutele per i genitori liberi professionisti e lavoratori autonomi. Degli aspetti fiscali di pianificazione e buone pratiche su conciliazione vita-lavoro hanno parlato Enza Dini Ciacci, componente Cug Inail Nazionale e la coordinatrice del progetto EQuiPe 2020 Italia Lavoro, Emanuela Mastropietro.
Si ricorda che l’Osservatorio sulle Discriminazioni di Genere sul lavoro è composto dal Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Bari, dall’Università degli Studi del Salento e di Foggia, dalle organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil e dalla Direzione territoriale del Lavoro di Bari.




































