Roberto Gargiuolo non ha mai amato le chiacchiere o i proclami, la troppa filosofia o un vizio pessimo e tipico di molti politici: girare intorno ai problemi o rinviarli all’infinito in attesa che succeda qualcosa. “Film e pellicole già visti con la regia di un centro Sinistra” al quale Roberto Gargiuolo vuole contrapporsi con la sua candidatura al prossimo Consiglio comunale con Fratelli d’Italia, a sostegno di Angelo Guarriello.
Il decisionismo ed il pragmatismo, figli di una lunga gavetta, di un’esperienza politica pregressa forte (Presidente in Stp) e di un percorso professionale ricco di soddisfazioni, sono le caratteristiche principali di Gargiuolo facendone, al tempo stesso, uno dei “soldati” più affidabili e collaudati all’interno della squadra di partito ma soprattutto in quella più larga che sosterrà Guarriello.
Nella sua visione futura di una Trani di nuovo protagonista e che conti sui tavoli istituzionali, c’è il rilancio della Stp, che ultimamente sembrano tutti aver dimenticato: non ne parlano i giornali, non ci sono domande ai candidati sull’argomento, non si fanno riferimenti nei programmi. Eppure, parafrasando il Poeta, la nostra Trani sembra gridare e ricordare:” Della Stp anch’io son parte”.
Eh sì perché, dopo l’era Gargiuolo alla guida di quell’ente, con risultati concreti, “presenza” tranese e sede aperta anche qui sul nostro territorio, non ricordiamo atti, provvedimenti o percorsi che abbiano accostato le potenzialità (turistico- culturali- sociali) di Trani con l’efficienza di un’ente che si occupa di trasporti. Il binomio Trani – Stp, dopo Gargiuolo, si è indebolito. Ed ora è intenzione del professionista tranese, restituire vita a quel binario che unisca Trani a Bari in un’ottica di rilancio del protagonismo tranese in merito, superando e annullando una posizione di sottomissione della nostra Città rispetto ai diktat baresi.
E poi il commercio, una pagina molto cara a Roberto Gargiuolo, nel personale album delle sue azioni e delle idee: lui parte dal commercio, da “uomo della strada” che conosce per davvero la gente comune e con quella sa rapportarsi, così come con gli stessi protagonisti della vita economica tranese che Roberto vorrebbe restituire agli antichi splendori.
Per ottenere questo Gargiuolo vuole ripartire da una politica pragmatica, quasi “spiccia”, passateci il termine, in grado di inviare input, elaborare strategie, dialogare con imprenditori e commercianti, non calando dall’alto decisioni prese lontano da chi “è del mestiere” o flirtando con enti che nulla hanno fatto per rivitalizzazione l’economia.
Per questo ed altro ancora di cui parleremo in prossime occasioni, Roberto Gargiuolo chiederà la fiducia degli elettori anche e soprattutto a sostegno di Angelo Guarriello, da una sponda politicamente forte come quella di Fratelli d’Italia.
Pubbliredazionale.





































