L’ho conosciuto fin dalla più tenera età, quando, con impegno lodevole nell’associazionismo e nel mondo della Cultura, aveva già cercato di vivere, rappresentare e trasmettere una mentalità “turistica” che magari potesse avere un riverbero anche sulla nostra Trani.
Gli anni sono passati e Gabriele Pace, impeccabile guida turistica riconosciuto dalla Regione Puglia, Tranese della Settimana, è diventato grande in tutti i sensi. E noi tranesi sappiamo quanto la nostra città abbia bisogno di tecnici, esperti e addetti ai lavori per farla “rivivere” come vera città turistica.
Ma questo è un altro capitolo. Questa rubrica valorizza le nostre eccellenze, ossia chi ha lasciato e lascia un segno in omaggio alla nostra città ed oggi noi diamo il giusto tributo a questo ragazzo che negli anni ha studiato, si è affermato, ha approfondito la sua materia di lavoro.
In questi giorni è stato l’unico tranese presente alla Bit di Milano, a fronte di un’inquietante assenza dei nostri rappresentanti istituzionali. Trani nella Bat sarebbe il polo turistico e proprio Trani è assente alla Bit. Grottesco.
Nel frattempo Gabrirle ha tessuto rapporti e rete di contatti con rappresentanti delle Istituzioni di altre città, tra sindaci e assessori, giornalisti, colleghi della Federalberghi, turisti veri, persone reali, non virtuali, raccogliendo negli anni, numerosi riconoscimenti professionali.
Meritato il titolo di questa settimana. Spero sia messo in condizione di dare il suo prezioso contributo a Trani.






































