di Giovanni Ronco
Premetto che rispetto e sono solidale sia col Centro Jobel sia con la parrocchia di San Magno quando organizzano eventi, di cui riconosciamo sempre il valore, a cominciare dell’affascinante percorso di questi anni del “Giullare”, la rassegna teatrale ormai famosa a livello nazionale.
Ma voglio capire, scrivendo questa lettera virtuale ad Anas, come dobbiamo venire a capo della questione anomala dello spazio sottostante il “ponte” che costeggia via Superga (i tranesi lo chiamano così da oltre 40 anni , ma si tratta della strada 16 bis che percorre parte del “contorno” cittadino e proprio in concomitanza del tratto parallelo a via Superga, zona Stadio, ha da sempre presentato ampi spazi utilizzati per giocare a calcio da parte dei ragazzi o, soprattutto, utilizzati come ampio e comodo parcheggio per gran parte dei residenti della zona).
Che siano motivi di sicurezza (pericolo per caduta mezzi? Ricordate il famoso tir che piovve letteralmente dal cielo dopo aver perso il controllo o per incidente ?) O che si tratti di problemi strutturali (dal ponte vedo venir giù abbondanti quantità d’acqua quando piove, proprio in svariate zone sottostanti), come è possibile che queste ragioni non sussistano nel momento in cui le aree di cui parliamo vengono riaperte e fatte utilizzare di nuovo come parcheggio durante eventi come Il Giullare o altri organizzati da San Magno o lo stesso Centro Jobel?
O riapriamo sempre, dando uno “sfogo” importante al Quartiere già degradato e isolato di suo, per quel che riguarda la “piaga” dei parcheggi, problema mai affrontato seriamente dalle Amministrazioni di questa città, o teniamo sempre chiuso per i motivi di sicurezza di cui sopra.
Non possiamo far comparire e scomparire, serrare o aprire, autorizzare oggi sì e domani no. O metti in sicurezza tutto e tieni sempre aperto o chiudi per sempre e sacrifichi, per sempre, lo spazio alle cacche e pipì dei cani, senza fare eccezioni. Quindi, nel porgere distinti saluti ad Anas, suggerirei la prima opzione.
Ps: ovviamente non mi faccio illusioni che l’Amministrazione Ferry Bot faccia qualche sollecito per accelerare la risoluzione del problema.





































