Partita come formatrice nella fortunata Accademia fondata da suo padre, ha poi intrapreso da zero l’esperienza, non facile, specie di questi tempi, d’imprenditrice, con un suo centro estetico che cerca sempre di gestire stando al passo con le proposte più confacenti alle esigenze delle sue clienti.
Ma al di là del lavoro in sé, ci interessa mettere in evidenza l’intraprendenza, il desiderio di continua formazione, l’essere partita da zero ed aver “scalato” il difficile sentiero in salita, che riguarda il lavoro autonomo, privato, portato avanti da una donna tranese che può costituire un esempio per tante altre.
Si aggiudica il titolo di Tranese della Settimana, Cinzia Faconda.
Ad integrazione di quanto detto sopra, al di là dei brillanti traguardi professionali, vorrei inoltre ricordare la sua piccola grande “impresa”, insieme ai suoi stretti collaboratori, per vedere riconosciuta la maschera “Moscatina”, un’invenzione del suo papà Antonio, già citato in precedenza, come testimonianza ufficiale della cultura locale tranese, attraverso le sfumature della moda, dell’arte e dell’enogastronomia della nostra città, punti fermi da cui (sempre) ripartire, per la valorizzazione del nostro territorio. E Cinzia ha saputo intestarsi anche questo merito.






































