Noto già un certo fermento. I falsi e cortesi per eccellenza, ossia gli pseudo politici tranesi coi loro scagnozzi annessi, si ricominciano a dare da fare. Dai social ai bar, dagli incontri casuali alle conversazioni occasionali ma non troppo: è tutto un fiorire di buone maniere, pacche sulle spalle, sia reali che virtuali, discorsi alla “volemose bene’: ritroviamo l’unità per il bene di Trani/ prendiamoci un caffè/ siamo un gruppo di brave persone/ abbiamo un progetto e via degenerando.

Tutta una serie di “chiacchier’ e pallon’ , specie da parte di gente che ha governato negli ultimi anni, con leccaculi annessi pronti a ri-leccare, seminando il Nulla, o producendo zero atti o deliberando per alzata di mano e voto in giunta e consiglio il peggio delle Nefandezze che hanno affossato definitivamente Trani. O il Nulla o le Nefandezze o il Menefreghismo vanno fatti dimenticare ai citrulli tranesi che devono rimuovere questa pátina di sporco e odioso viscidume per poter votare ancora. Che tornino a presentarsi col Centro sinistra o che stiano migrando col Centro destra, simboli d’incoerenza, voltagabbanesimo, pietoso “Franza o Spagna, purché se magna”, ora faranno vedere il loro lato migliore: discorsi ecumenici sui social (volemose bene), amore per Trani, aiuto ostentato per qualche povero cittadino, riunioni in cui vi sentirete promettere di tutto (“tutto per te”, “lo faccio per voi, per te”, “ci penso io a tuo fratello”).

Ricordatevi che indipendentemente da come andranno le elezioni (speriamo male per i paraculi, per il bene dei cittadini e per la Cosa Pubblica), cambieranno registro e faccia (di c…): “Ma sai, ora è difficile, aspettiamo tempi migliori, magari dopo che si fa la giunta”; “poi vediamo, ci sentiamo a breve, ora ho un po’ d’impegni per saldare i debiti (della campagna elettorale e non, compresi debiti cronici, nda); “ti richiamo io, tranquillo”. Poi dopo un mese, il requiem dei falsi, cortesi e paraculi: “L’ utente chiamato è al momento non raggiungibile. Ti invitiamo a riprovare più tardi”. “Il numero da lei chiamato è inesistente o al momento non raggiungibile”. Tu.. tu.. tu.. tu. Frecati anche stavolta.