Un incanto fatto da parole e musica ragionando su concetti che accolgono un’attualità dirompente. Un incanto fatto di note e voce perfetta come solo Fiorella Mannoia sa fare. E’ l’incanto è stato più che gradito con applausi spontanei e tanta partecipazione con quasi 3mila spettatori ed un sold-out pieno di significato nella tappa conclusiva del “Combattente Tour”. Tappa a Trani nell’ambito delle iniziative di Fuori Museo.

Dagli ultimi successi di “Nessuna Conseguenza” e “Combattente” ai classici senza tempo di una carriera trentennale come “Sally” o “La Cura”, sino ad emozionare con “Io non ho paura” e “Quello che le donne non dicono”, canzoni entrate nell’ordinamento collettivo come patrimonio di significati ed idee. Patrimonio che si è arricchito durante il concerto con le parole di Fiorella Mannoia ed i libri che ha voluto più volte citare come quello di Pino Aprile e la questione meridionale senza dimenticare le donne e le sofferenze di chi scappa da guerre e carestie.

Un concentrato dell’ormai divenuta nel lessico comune “combattente” per eccellenza che ha emozionato e lasciato un velo di riflessione sempre utile e spesso fondamentale nella frenetica corsa del mondo.