Come se non bastasse la “ghettizzazione” dopo la chiusura del passaggio (vicenda passaggio a livello già nota), ecco la seconda “piaga” che affligge un Quartiere Stadio al quale, Bottaro o Galiano, dimissioni o non dimissioni, continuità o discontinuità, non viene offerta una “seconda opportunità”.

No alternative valide dopo la chiusura (il bus navetta appare più
come “toppa” che frutto di programmazione onde evitare disagi), no cura al corredo urbano ed ai “servizi”, già pochi.
In una parola: degrado e abbandono.

La piazzetta Peter Pan, una delle tante inaugurazioni bottariane, è un po’ il simbolo di quelle periferie abbandonate delle quali Galiano non ha manco fatto in tempo ad occuparsi, travolto da problematiche mastodontiche, improvvisazione e famelicitá di gran parte della sua squadra di governo, ma soprattutto, impreparazione di molti dei suoi, che come bambini nascondono la stessa aumentando l’ammunina, con sproloqui o mutismo selettivo, assenza dai quartieri e pensiero fisso al posto fisso che sperano ogni mattina che si svegliano (si fa per dire) di mantenere grazie alla Politica e con nomine e posti di lavoro per parenti, affiliati, lecchini e protetti o protettori, a seconda delle situazioni.
In questa marea nera figuriamoci cosa posso loro importare delle condizioni di degrado delle periferie.

Dai video con drone del passato, alla nuvoletta nera fantozziana il passo è breve: dal campo di basket alle promesse di rifacimento ma intanto permane terra con erbacce, dalle altalene distrutte alla pavimentazione rovinata, dalla sporcizia nelle aiuole si dipana agli occhi del visitatore un grande messaggio simbolico : che gli amministratori si dedichino ad una “fatica” vera… e restituiscano Trani al decoro che merita. A cominciare dalle periferie sempre oggetto di menefreghismo subito dopo le campagne elettorali…