Una fonte attendibile vicina alla coalizione di Centro sinistra che decide di parlare in esclusiva, un incontro nella mattinata di ieri di Galiano con Decaro, un secondo incontro con il vice sindaco Tommaso Laurora (“molto distensivo e durante il quale lo stesso Laurora avrebbe rielaborato e analizzato insieme al sindaco dimissionario gli errori compiuti in questi primi tre mesi di governo”-secondo la nostra fonte-), il PD che come avete letto si è già espresso ampiamente per comunicati stampa in questi giorni. I Popolari per Galiano che ormai sicuri della conferma della dimissioni si preparavano allo strappo ufficiale dal Pd, (quindi dalla coalizione o sperando in nuove alleanze?) tramite una preannunciata conferenza stampa, ma ora potrebbero ripensarci alla luce di nuovi fausti sviluppi. Bisogna sempre studiare quale sia il miglior posizionamento…
Metteteci anche la studiata mestizia di certi consiglieri che preannuciavano l’ultimo consiglio come effettivamente “l’ultimo” della loro esperienza politica. Tutto troppo finto e preparato… Non possono infinocchiare noi…
Mescolate il tutto e rischierete di trovarvi nel bicchiere un cocktail dal retrogusto esotico, dolce amaro, il doppio Galiano 2.
Insomma, secondo quanto trapela dalla nostra fonte “non solo Galiano sarebbe pronto al rientro, ma non azzererebbe nemmeno la Giunta, nonostante gli enormi imbarazzi nati dopo l’ultima famigerata riunione sul Dimensionamento terminata con le dimissioni del primo cittadino e nella quale la metà degli assessori, compresi quelli del PD ai quali sarebbe stato espressamente chiesto di votare “no” alla proposta di Galiano, avevano risposto picche all’ipotesi sul tavolo”.
Resta da capire se le fonti politiche, cioè gli addetti stessi ai lavori, stiano lavorando ad un’operazione “rientro” per Galiano anche a livello mediatico perché quella sarebbe la soluzione a loro più gradita (gli investimenti in campagna elettorale sono stati ingenti per molti e c’è bisogno di tempo per “rientrare nelle spese” restando al potere, in questo caso grazie a ciò che deciderà Galiano). Con la conferma delle dimissioni molti dovrebbero trovarsi un lavoro o tornare alla “parca mensa” per dirla col Poeta, delle loro grigie occupazioni.
Certo che le premesse per quanto riguarda l’ambiente di Palazzo, non sarebbero ancora buone, al di là di questa sorta di training autogeno dei politicanti perché Galiano torni.
“Molta parte del personale del Palazzo, in modo trasversale”,- conclude la nostra fonte,- “sarebbe ancora legata a Bottaro e co., non vedendo di buon occhio il nuovo arrivato Galiano, classificato come acerbo e poco affidabile dal punto di vista della tenuta politica e gran parte di quelle componenti sarebbe ancora classificata alla voce ‘uomini di Bottaro’ “.
La buonanima della Sora Lella avrebbe detto:” Annamo bene…”




































