È davvero incredibile leggere l’ultimo sfogo del presidente di Auser Trani, Alessandro Amoruso, che denuncia commenti sui social, insinuazioni ed insulti contro un ente come quello da lui guidato che in tutti questi anni ha soltanto fatto del bene e tuttora fa del bene a centinaia di anziani.
Leggere quelle parole indirizzate ad Auser: “Covo politico, succursale di partito” ed altre amenità, così come riportato in una una nota dallo stesso Amoruso, fa male perché siamo stati testimoni in tutti questi anni d’iniziative di successo che hanno regalato momenti di gioia e spensieratezza, ma anche impegno ed occasioni di sentirsi vivi per tanti anziani, senza che ci fossero interessi politici o secondi fini.
Dalle serate musicali alle sedute di ginnastica leggera per 450 iscritti in un vero e proprio Centro Polivalente, in collaborazione con le amministrazioni comunali che si sono succedute, l’Auser è riuscita a dare il suo contributo non solo alla città ma in particolare al Quartiere Stadio in cui opera e che come ormai ben sapete è una delle realtà più complesse e ricche di croniche problematiche.
Solo per questo bisognerebbe solo ringraziare chi ogni giorno s’impegna con passione e dedizione.





































