Premetto che da giornalista e cittadino tranese preferirei occuparmi di Sanità monca, di disservizi e disagi per i cittadini, di assenza di servizi gratuiti, di carenza di strutture sportive gratuite (qui invece ci si vanta di offrire “mare democratico”).

Invece leggo di consiglieri sfanculatori, culi, consigliere che invitate a non dare addosso al collega di maggioranza scrivono ugualmente, – questo a detta del consigliere sfanculatore- e ancora: invettive varie, annunci gossip su imbrogli e soldi che corrono, preannunci di “fare nomi”, anche se ancora non sappiamo di regolari denunce in Procura (perché?).

Un quadro penoso, insomma. Una gestione maldestra delle “risorse” di questa amministrazione e della comunicazione. Sembra che ognuno si svegli al mattino ed a seconda di problemi meteroepatici, eventuali mangiate di peperonata rimasta sullo stomaco, vino, culi sodi o cadenti visti al semaforo , ognuno si senta in dovere di fare e dire ciò che vuole.

Sin dalla campagna elettorale mi ero accorto che c’era puzza di “ingovernabilitá” coperta dai bei discorsi: già da allora avevamo visto chi entrava nella neonata maggioranza (pezzo di Lega) chi usciva in modo rocambolesco (pezzi di 5 stelle e Vitino) senza che nessuno battesse ciglio.

Un via vai con porte girevoli con Galiano e capetti di questa maggioranza ridotti a concierges e facchini che prendono le prenotazioni, salutano con un cenno della testa e portano i bagagli.

Il vero dramma è che tutto questo bailamme di sfaculatori, emuli del generale Cambronne (“merde” è un intercalare più o meno fisso), botta e risposta non autorizzato ma ugualmente messo in atto, “coprano” da una parte un vuoto di provvedimenti e visione di Città di cui tanto si era parlato nell’ ormai grottesca campagna elettorale (dopo quanto stiamo vedendo è bene classificarla così per dissonanza tra propositi e scene viste fino ad ora) e dall’altro riveli un inquietante difetto: una maggioranza già fuori controllo, dove ognuno possa dire e fare ciò che gli passa per la testa a seconda di come si sveglia al mattino. Senza che i “manovratori” possano incidere minimamente sui nefasti esiti d’immagine e sostanza (vuota).