Sono bastati circa due minuti ai banditi per sventrare con due esplosioni lo sportello della BCC di via Don Luigi Sturzo e portare via il bottino. Le immagini che arrivano da Andria raccontano ciò che ormai è noto da tempo: le bande degli assalti ai bancomat sono sempre più rapide e specializzate. Nella notte sono stati registrati ben tre episodi nel Nordbarese. Oltre ad Andria, anche a Trani e Corato. Quest’ultimi quasi in contemporanea, attorno alle 3.15. A Trani un gruppo di banditi ha fatto esplodere il bancomat della filiale Unicredit di via Malcangi. Nonostante i danni ingenti il colpo non è riuscito e i malviventi si sono dati alla fuga a mani vuote a bordo di un’Alfa Romeo Stelvio di colore scuro. Quasi negli stessi istanti un altro assalto ha interessato l’erogatore della BdM di Corato, in viale Vittorio Veneto. L’esplosione violenta, oltre al bancomat, ha danneggiato un’auto parcheggiata nei paraggi e una saracinesca situata sull’altro lato della strada. Anche in questo caso il tentativo dei banditi è fallito. L’assalto avvenuto ad Andria, in pieno centro, è stato registrato invece verso le 3.45. La telecamera di un’attività commerciale ha immortalato tutta la scena. L’Alfa Romeo Giulietta che si ferma in via Don Luigi Sturzo, uno dei banditi che corre verso l’erogatore e, con l’aiuto di un complice, innesca la prima marmotta. Poi la seconda, aprendosi un varco all’interno. A quel punto in due recuperano la refurtiva, ancora da quantificare, raggiungono i complici in auto e si danno alla fuga. Sul posto questa mattina è intervenuta la Scientifica della Polizia di Stato che ha avviato le indagini. La struttura ha subìto gravissimi danni, sia all’esterno che all’interno. Danneggiata l’auto parcheggiata davanti. La stessa filiale BCC aveva subito un altro assalto circa un anno e mezzo fa: era la notte del 2 dicembre 2024. Per ripristinare il bancomat c’erano voluti diversi mesi. Un lavoro tutto da rifare.




































