Conosciamo tutti la famosa frase posta nelle aule dei tribunali: la legge è uguale per tutti. Traslando da questo luogo il concetto di uguaglianza, potremmo riferirlo alla nuova linea tranese: far rispettare le regole per i commercianti, per gli ambulanti, per i cittadini.

Dopo che tutti ci eravamo lamentati per la situazione del piazzale di Colonna trasformato da “salotto” estivo (anni 60- 80) a comune spiazzo di provincia con furgoni che vendevano panini e bancarelle di ambulanti, per coerenza dobbiamo senz’altro apprezzare la mossa dell’amministrazione che impone il rispetto delle regole e fa chiudere le attività senza permessi.

Magari la tempistica è stata come minimo “maldestra” in quanto quelle attività non in regola potevano essere avvisate prima e /o bloccate in tempi non sospetti (mai espressione fu più azzeccata) magari fin dalla primavera, fin dall’inizio dell’estate, insomma, lo dico, anche prima delle elezioni (l’ho detto).

E poi, si diceva della tempistica maldestra: il giorno prima di ferragosto sa proprio di beffa. Proprio quando ci sarebbe stata più affluenza. Tutto questo quando hai avuto a disposizione quasi un centinaio di giorni per restituire il decoro (permessi o non permessi).
I furgoni potrebbero andare uno in fila all’altro su lungomare Mongelli o alla Terra Rossa (Largo Pastore), non ad ammantare di fumo e fritto i poveri cittadini che si sedevano alle panchine di Colonna, l’ex salotto estivo…

Ma se ora è davvero cominciata un’operazione reale di restituzione del decoro e riqualificazione, di rispetto delle regole, questa tendenza deve valere per tutti.
Il decoro è uguale per tutti. Appunto.
I posteggiatori abusivi al Porto ed al Castello vanno fermati.
I venditori di ricci della domenica sul corso li rivedremo? I venditori di pesce con le cassette nel portabagagli aperto li rivedremo? Vedi zona Sant’Angelo…
Rivedremo pesce fritto e baccalà sul corso a Natale?

E che dire di quei locali che, ottenuto il permesso per porre clienti nei loro deohrs, inseriscono accanto a questi altri tavoli fino a riempire intere piazzette? Localino all’interno, spianata di tavolini all’esterno, fino ad occupazione “militare”, d’interi slarghi o piazzette.

Il decoro è uguale per tutti. Non solo per la componente “Colonna”. Gli esercizi commerciali che per regolamento avrebbero dovuto occupare pochissimi metri, vista la grandezza del locale interno, hanno occupato intere piazze, marciapiedi e scalini. Ora ve l’ho spiegato in modo ancora più esplicito e pretendiamo che le camionette dei vigili si facciano vedere anche lì.

O vuoi vedere che ci stanno esercenti di serie A e serie B?
Il decoro è uguale per tutti…