Delle tre ferite sulla schiena, quella all’altezza del torace è stata letale per Cosimo Quagliarella, il 18enne di Andria morto dopo essere stato accoltellato in una pinetina della periferia di Trani nella notte tra mercoledì e giovedì scorsi. Una lacerazione dovuta a una lama affilata che ha raggiunto la zona del corpo in cui ci sono cuore e polmone, organo che sarebbe stato perforato.

Sono alcuni dei dettagli che emergono dall’autopsia eseguita sul corpo del 18enne nel pomeriggio di oggi, dal professor Biagio Solarino dell’istituto di Medicina legale del Policlinico di Bari. Gli esiti degli accertamenti autoptici aiuteranno le indagini dei carabinieri coordinati dalla Procura per i minori di Bari. In carcere, perché sottoposto a fermo, c’è un 17enne accusato di omicidio volontario pluriaggravato. L’udienza di convalida si terrà domani mattina.