Si stringe il cerchio dei carabinieri attorno al presunto autore del ferimento mortale ai danni di un ragazzo di 18 anni avvenuto ieri sera a Trani attorno a mezzanotte in piazza Papa Giovanni Paolo II. Tre fendenti alla schiena, da una primissima ricostruzione, di cui uno avrebbe colpito un polmone. Ferite troppo gravi per Cosimo Quagliarella 18enne di Andria accompagnato con un’autovettura alla postazione fissa medicalizzata di Trani da cui è stato subito trasferito d’urgenza al Pronto Soccorso dell’Ospedale di Bisceglie dove però è morto poco dopo, attorno all’1 e 30, per le ferite riportate nel corso della colluttazione. Una vicenda su cui indagano i carabinieri. Nella notte in caserma si è presentato con il suo avvocato un 17enne che avrebbe confessato l’accoltellamento spiegando anche di aver agito senza l’intenzione di uccidere. Nel frattempo gli inquirenti hanno comunque raccolto le tante immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona, tra cui una proprio in piazza Papa Giovanni Paolo II oltre a diverse testimonianze.
Quell’area è adiacente alla cosiddetta pinetina di via Andria alla periferia tranese. Un luogo recentemente riqualificato e che di sera, in queste giornate di gran caldo è particolarmente frequentato fino a tarda ora anche dalle famiglie e dai bambini oltre che da giovani. Tutte persone che hanno assistito a quanto accaduto nella serata di ieri poco prima di mezzanotte. Un banale diverbio tra due gruppi forse in risposta a qualcosa accaduto qualche giorno fa, poi gli insulti e dalle parole si sarebbe passati ai fatti con una maxi rissa in cui è spuntato anche un coltello quello che poi ha provocato il ferimento mortale del 18enne. La maxi rissa è subito degenerata con l’utilizzo anche di bottiglie di vetro ma sembrerebbe anche di una pistola considerando che le testimonianze parlano di colpi in aria avvertiti nitidamente. Diversi anche i danni provocati nelle vie limitrofe contestuali alla corsa in ospedale con una macchina privata e con una vera e propria guerriglia che si è protratta per diversi minuti.
Scene da censura arrivate tra almeno due gruppi contrapposti quello di cui avrebbe fatto parte Cosimo Quagliarella proveniente da Andria, ed un altro con diversi ragazzi di Trani che avevano organizzato per ieri sera una grigliata con tanto di barbecue rimosso poi solo in mattinata. Gli inquirenti lavorano anche sui motivi che hanno portato al diverbio e poi alla maxi rissa che paiono essere comunque futili. Nella notte diverse le persone ascoltate dagli inquirenti e non si escludono altri fermi. Le indagini sono coordinate dalla procura di Trani e dalla procura dei minori di Bari.




































