L’arte classica dialoga con quella contemporanea, a Trani, in occasione della tappa conclusiva di “Contaminazioni – Incursioni sul Classico”, la mostra itinerante promossa e finanziata dalla Regione Puglia, in collaborazione con il Consorzio Puglia Culture.

È la splendida cornice di Palazzo delle Arti Beltrani ad ospitare, fino al 13 settembre, l’atto finale di un progetto espositivo, che ha girato i poli museali regionali con le opere, i pannelli artistici e le stampe 3D dell’artista canosino Sergio Azzellino Designer.

L’idea è quella di partire dalle forme iconiche della ceramica antica, per poi reinterpretarle attraverso materiali e tecniche contemporanee. È così ad esempio che le classiche anfore e i vasi della tradizione dauna e canosina, assumono una nuova forma espressiva, con l’applicazione di mascheroni, figure umane ed animali. Una contaminazione creativa, che collega il passato con il presente.

Non manca l’attenzione verso l’ecosostenibilità, in linea con una visione di arte che guarda anche all’ambiente.

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