Resterà questa, per distacco, l’immagine simbolo dell’ottava edizione della “Trani Triathlon Olimpico” andata in scena ieri. L’arrivo a braccia alzate e il successivo, emozionante abbraccio tra Betta Di Capua ed il suo “spingitore” Vincenzo Chirichella, a suggellare l’impresa della 25enne campana, affetta da una rara malattia genetica neurodegenerativa, che completando la prova sul traguardo di Colonna conquista il pass per coronare il suo sogno: partecipare al prestigioso Ironman in calendario ad agosto a Vichy, in Francia.
Un’impresa, quella di Betta, suggellata dalle parole sia degli organizzatori dell’Atletica Tommaso Assi Triathlon Team e sia dei referenti federali, a partire dal presidente pugliese Antonio Tondi
Valida quale Campionato Italiano Interforze 2026, la kermesse tranese ha confermato anche quest’anno il proprio ruolo di appuntamento di riferimento nel panorama nazionale del triathlon, richiamando oltre 300 concorrenti in uno scenario mozzafiato, che ha visto gli specialisti misurarsi nel tratto iniziale di 1500 metri a nuoto, seguito dal segmento in bici di 40 chilometri e dal tratto conclusivo di 10 chilometri di corsa.
In ambito maschile si è imposto per il secondo anno di fila Sergiy Polikarpenko del Centro Sportivo Carabinieri, capace di imporsi in 1h51’32” davanti a Delian Stateff delle Fiamme Azzurre.
Riconferma anche al femminile, con il bis concesso da Nicoletta Santonocito, portacolori del Magma Team. Ricca la premiazione finale, nel corso della quale lo staff della Tommaso Assi hanno ringraziato istituzioni, forze dell’ordine, volontari e sponsor che hanno garantito sicurezza e accoglienza per una grande festa dello sport in grado di coniugare competizione, la bellezza del territorio e, soprattutto, la capacità dello sport di trasformare i sogni in realtà.