L’annuncio dell’aumento dell’IRPEF regionale da parte del presidente della Regione Puglia Antonio Decaro, per coprire il deficit della sanità, scatena la reazione del candidato sindaco del centrodestra a Trani, Angelo Guarriello, che trasforma la polemica in un attacco frontale al centrosinistra e in un rilancio della propria proposta fiscale locale.
«Altro che tasse più leggere: la sinistra mette le mani nelle tasche dei pugliesi. Aumentano l’IRPEF regionale e presentano il conto direttamente nelle buste paga dei cittadini. È il solito copione: quando governano loro, pagano sempre famiglie, lavoratori e imprese» dichiara Guarriello, aggiungendo che «il centrosinistra continua a raccontare favole, ma la realtà è che ogni volta che amministra aumenta le tasse».
Di segno opposto, secondo il candidato, sarebbe l’approccio del centrodestra a livello comunale. «Da sindaco lavorerò per ridurre progressivamente la pressione fiscale comunale, con un’attenzione particolare alla TARI» annuncia Guarriello, illustrando il metodo: efficientare il sistema di conferimento e ritiro dei rifiuti, a partire dalle attività ristorative, che oggi si trovano a gestire scarti e ingombri nelle aree di servizio ai clienti. «Un’organizzazione più efficiente significa meno sprechi, servizi migliori e, nel tempo, una TARI più sostenibile per famiglie, commercianti e professionisti».
L’affondo finale è politico. «La differenza tra noi e la sinistra è semplice: loro quando hanno un problema aumentano le tasse; noi vogliamo creare condizioni perché i cittadini possano lavorare, investire e vivere meglio. A Trani serve un Comune che lasci respirare le famiglie, non che continui a svuotare i portafogli».