Vincenzo Topputo è un giovane politico ricco d’idee ma consapevole che solo quelle non bastano: hanno bisogno di una pianificazione vera e della creazione di condizioni che le tramutino in atti concreti. A questo proposito ha deciso, attraverso la sua candidatura al prossimo Consiglio Comunale tranese con AVS a supporto di Marco Galiano, di concentrare giustamente questo suo “progetto”, questa sua strategia d’azione, sulla risorsa più centrale, più ricca d’opportunitá e potenzialmente “esplosiva” della nostra Città: il Turismo.
Partendo da questo presupposto ecco la sua idea propositiva per una Trani che attraverso il turismo, possa vivere di rendita:

“Trani ha tutte le potenzialità per diventare una destinazione turistica di riferimento nel Sud Italia. Negli anni la città è cresciuta molto dal punto di vista dell’attrattività, ma oggi serve un cambio di passo: passare da una gestione frammentata del turismo a un vero sistema organizzato, moderno e sostenibile.

Il turismo non può essere affrontato soltanto attraverso eventi sporadici o interventi isolati. Serve una visione strategica di lungo periodo, capace di mettere in rete amministrazione, operatori economici, associazioni e territori limitrofi.

Per questo motivo ritengo fondamentale- prosegue Topputo-, introdurre una figura competente come il destination manager, capace di coordinare gli stakeholder, riposizionare Trani come destinazione turistica e intercettare progettualità e finanziamenti territoriali.”

Un’altra idea di Topputo è quella di fare rete coi Comuni limitrofi, una linea comune col suo candidato sindaco Marco Galiano:
“Oggi il turismo è sempre più territoriale e sempre meno comunale.
Chi arriva a Trani non cerca soltanto una città da visitare, ma un’esperienza più ampia fatta di cultura, mare, tradizioni, enogastronomia e autenticità. Per questo motivo è fondamentale creare partnership e sinergie con le città vicine, costruendo percorsi e proposte condivise.

La rete rappresenta una delle chiavi principali per aumentare la permanenza media dei visitatori e contrastare il turismo ‘mordi e fuggi’ “.

Un nuovo modello di accoglienza turistica è la strategia vincente per Topputo:

“L’accoglienza deve diventare un elemento strutturale della città.
Per questo motivo propongo la realizzazione di almeno un info point turistico permanente, individuando nel chiosco ottocentesco di Piazza della Repubblica uno spazio ideale per accogliere visitatori e turisti.

Accanto all’info point centrale, però, immagino anche un modello di “accoglienza diffusa”, coinvolgendo attività commerciali, ristoratori, strutture ricettive e operatori economici del centro storico e del porto.

L’accoglienza non deve essere soltanto un luogo fisico, ma una cultura condivisa.”

L’accessibilità ed i collegamenti restano un punto imprescindibile per il candidato ad Avs:

“Una destinazione turistica moderna deve essere facilmente raggiungibile e pienamente accessibile.

Per questo è fondamentale rafforzare i collegamenti con l’aeroporto di Bari e migliorare il turismo incoming attraverso servizi più efficienti e integrati.

Allo stesso tempo bisogna investire seriamente sull’accessibilità universale, rendendo la città pienamente fruibile da persone con disabilità, anziani, famiglie e visitatori con esigenze specifiche.
L’inclusione, a tal proposito, oggi, rappresenta non soltanto un valore sociale, ma anche un elemento strategico di competitività turistica”

Non dimtichiamo il decoro urbano e qualità degli spazi:

“Il centro storico rappresenta il nostro principale biglietto da visita.

Pulizia, manutenzione, cura degli spazi pubblici e qualità urbana non sono dettagli estetici, ma elementi fondamentali dell’esperienza turistica.

Una città più ordinata, vivibile e curata migliora sia la qualità della vita dei cittadini sia la percezione dei visitatori”

La valorizzazione del porto e la Blue Economy, altri punti fermi di Topputo:

“Credo fortemente che Trani debba ripartire dal mare.
Il porto, il waterfront e tutte le attività collegate al mare devono diventare il centro di una nuova strategia di sviluppo economico e turistico legata alla Blue Economy.

In questa direzione si inserisce anche il percorso graduale di pedonalizzazione del porto, previsto da una mozione di cui sono stato primo firmatario e approvata all’unanimità dal Consiglio comunale.

Restituire il porto alle persone significa creare socialità, vivibilità, turismo esperienziale e nuove opportunità economiche.”

Ed infine, il recupero dell’identità culturale secondo Vincenzo Topputo:

“La valorizzazione turistica passa anche dai dettagli e dalla capacità di raccontare la propria identità.

Per questo ritengo fondamentale intervenire sul restauro e sulla valorizzazione delle epigrafi storiche presenti in città, spesso trascurate ma estremamente importanti dal punto di vista culturale.

Le epigrafi rappresentano il primo racconto che offriamo ai visitatori e contribuiscono a costruire l’identità autentica della città”.

Un ritorno al “turismo lento e sostenibile”:

“Il futuro di Trani non può essere legato esclusivamente al turismo veloce e superficiale.

Dobbiamo iniziare a puntare sulle presenze e non soltanto sugli arrivi, incentivando un turismo lento, sostenibile e immersivo.

Questo significa:

valorizzare itinerari a piedi e in bicicletta;
creare esperienze autentiche legate alle tradizioni locali;
promuovere l’enogastronomia e l’artigianato;
incentivare la mobilità sostenibile;
lavorare sulla destagionalizzazione dei flussi turistici.

L’obiettivo deve essere quello di attrarre persone che vivano realmente la città, rispettandone luoghi, tradizioni e identità”

Turismo e relazione tra cittadini e visitatori
Il turismo funziona davvero soltanto quando crea relazione”.

Ed infine, l’invito di Topputo a migliorare la Comunicazione e la promozione digitale:

“Infine, è necessario migliorare profondamente la comunicazione istituzionale legata al turismo.
Propongo la creazione di una sezione dedicata esclusivamente al turismo all’interno del sito del Comune, moderna, aggiornata, accessibile e utile per visitatori, operatori e stakeholder.

Un vero hub digitale capace di raccontare Trani nel modo giusto e accompagnare il turista prima, durante e dopo l’esperienza in città.”

Una nuova idea di turismo per Trani:

“Il turismo non deve essere considerato soltanto un settore economico.

Può diventare un motore culturale, sociale e identitario capace di generare sviluppo, occupazione e qualità della vita.

Per riuscirci servono competenze, progettazione, metodo e una visione chiara del futuro.

Trani ha tutte le potenzialità per diventare un modello di turismo moderno, sostenibile e competitivo.”

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