Due boati assordanti hanno squarciato il silenzio della notte tranese, trasformando via Cavour nel teatro dell’ennesimo assalto. Erano le 3.35 di questa notte quando una banda di malviventi hanno preso di mira lo sportello bancomat della filiale Credem, riuscendo a fuggire con il bottino.
Secondo le prime ricostruzioni, i banditi avrebbero utilizzato la tecnica della “marmotta” per far saltare lo sportello automatico. Due le deflagrazioni avvertite distintamente dai residenti, a distanza di pochissimi secondi l’una dall’altra. L’onda d’urto è stata violentissima: la facciata dell’edificio ha riportato danni strutturali, con vetrate in frantumi e calcinacci proiettati a metri di distanza. Una volta compiuta l’azione criminosa, i malviventi hanno caricato il bottino a bordo di un’auto di grossa cilindrata, dileguandosi rapidamente.
Per garantirsi la fuga e rallentare l’intervento delle forze dell’ordine, i criminali avrebbero adottato tattiche paramilitari: l’intero perimetro stradale attorno alla banca è stato disseminato di chiodi a tre punte. Non solo: come diversivo per distogliere l’attenzione e dividere le pattuglie delle forze dell’ordine sul territorio, pare che il gruppo abbia appiccato il fuoco a due autovetture in un’altra zona della città.
Sul posto sono intervenuti per primi i vigilanti della Securpol, mentre i Vigili del Fuoco hanno messo in sicurezza l’area. Gli agenti della Polizia di Stato hanno lavorato per diverse ore per i rilievi scientifici. Al vaglio degli inquirenti ci sono ora le immagini delle telecamere di videosorveglianza della banca e della zona, che potrebbero aver ripreso le fasi della fuga. Il bottino è ancora in fase di quantificazione. Trani si è dunque risvegliata scossa da un episodio che riporta l’attenzione sulla sicurezza degli istituti di credito nel nord barese, colpiti da una scia di assalti simili negli ultimi mesi.




































