La campagna elettorale di Giacomo Marinaro nasce da una parola semplice, diretta, autentica: essere pronti ad ascoltare, pronti a rispondere, pronti a esserci davvero per la città. In questi mesi, il percorso costruito attorno alla candidatura di Giacomo Marinaro ha assunto sempre più il volto di una grande mobilitazione civica, fatta di partecipazione, confronto e presenza quotidiana tra la gente.

Non una politica distante, chiusa nei palazzi, ma una politica che torna nelle strade, nei quartieri, tra i cittadini, per raccogliere idee, bisogni e proposte reali. Dalla presentazione ufficiale della candidatura, avvenuta in una sala gremita di entusiasmo e partecipazione, fino all’inaugurazione del comitato elettorale — definito “la casa di tutti” — il messaggio è stato chiaro sin dal primo giorno: costruire una Trani più vicina alle persone, più moderna, più funzionale e capace di guardare al futuro senza dimenticare nessuno.

Attorno a Marinaro si è sviluppato un progetto civico ampio, sostenuto da cinque liste e da tantissimi cittadini che hanno scelto di mettersi in gioco per la città. Un percorso nato dall’ascolto e dalla volontà di superare vecchie logiche politiche, mettendo al centro esclusivamente Trani e i tranesi. Nel corso della campagna elettorale, Giacomo Marinaro ha portato avanti una visione precisa di città: una Trani più vivibile, più inclusiva e meglio organizzata, in cui la qualità della vita diventi una priorità concreta. Dalla rigenerazione urbana al rilancio dei quartieri, dalla valorizzazione degli spazi pubblici fino ai progetti per il sociale, il welfare, la disabilità e il ruolo fondamentale del terzo settore, ogni proposta è stata accompagnata da un metodo chiaro: trasformare le idee in progetti realmente realizzabili. Non promesse fantasiose, ma interventi concreti e fattibili. È questo il principio che ha guidato ogni incontro pubblico, ogni confronto e ogni iniziativa sul territorio.

Tra i temi più forti emersi durante la campagna c’è anche una nuova idea di città dal punto di vista turistico, culturale, urbanistico e della vivibilità urbana. Marinaro ha presentato progetti chiari e realizzabili per il futuro del porto di Trani, proponendo una pedonalizzazione dell’area portuale per restituire la sua totale bellezza ai cittadini, valorizzando il cuore turistico e identitario della città, con l’obiettivo di migliorarne tutti i servizi annessi.

Grande attenzione anche a Viale De Gemmis, Piazza Marinai d’Italia e Piazza della Repubblica, pensate come uno spazio finalmente moderno, funzionale e restituito pienamente alla comunità, oltre al recupero di importanti aree dismesse come i Capannoni Ruggia e l’Ex mercato Ortofrutticolo, simboli di una città che per troppo tempo ha lasciato immobili e spazi strategici nel degrado. L’obiettivo dichiarato è trasformarli in luoghi vivi, utili e produttivi per la collettività. Fondamentale sarà inoltre potenziare, urgentemente, l’illuminazione pubblica. Progetti concreti, sostenibili e soprattutto realizzabili. Non fantasie elettorali, ma visioni accompagnate da programmazione, metodo e volontà amministrativa.

Particolare attenzione è stata inoltre dedicata anche ai temi sociali, con il sostegno alle misure per le famiglie, alle fragilità e all’inclusione. Marinaro ha più volte ribadito come una città moderna debba saper coniugare sviluppo, servizi e attenzione alle persone più vulnerabili. In ogni appuntamento pubblico, in ogni piazza gremita di cittadini, è emerso un messaggio forte: Trani può cambiare davvero, ma solo attraverso una partecipazione autentica e condivisa: “Pronto” significa esserci.

Essere pronti ad ascoltare una telefonata, ad affrontare un problema, a dare risposte, a costruire una città più vicina alle persone. Significa amministrare con responsabilità, presenza e coraggio. Questa campagna elettorale non è stata soltanto una serie di incontri o eventi politici. È diventata e sta diventando un percorso collettivo, fatto di entusiasmo, idee, volti, confronto e partecipazione. Con una convinzione chiara: la politica deve tornare ad avere un volto umano. E Trani merita un futuro costruito insieme ai cittadini, strada dopo strada, quartiere dopo quartiere, persona dopo persona.

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