“Domani sarò ciò che oggi ho scelto di essere” scriveva Joyce. Ed è proprio “La scelta” il tema intorno al quale si è svolta, stamattina, la lectio magistralis tenuta dal giornalista Sigfrido Ranucci insieme al Procuratore Capo di Trani Renato Nitti, davanti a più di duecento studenti nell’Auditorium gremito dell’Istituto “Aldo Moro” di Trani. A parlare di scelte libere e coraggiose con gli adulti di domani, due esempi virtuosi di legalità, i quali sono impegnati ogni giorno, con il proprio lavoro, a combattere la corruzione e l’illegalità, e sul fronte dell’informazione e su quello giuridico.
Mai come in questo momento è necessario parlare di integrità e lotta alla mafia nel territorio pugliese, dichiara il Procuratore Nitti che però, sottolinea anche come la criminalità di stampo mafioso non sia l’unica realtà da contrastare.
Importante anche la testimonianza di Sigfrido Ranucci, giornalista RAI che, sotto scorta da anni e vittima di un attentato a ottobre 2025, ha tenuto a precisare come l’evento non abbia in alcun modo cambiato il modo di fare giornalismo della sua squadra, ma, anzi, ha dato loro una motivazione ulteriore per continuare a testa alta. In un periodo storico di sfiducia generale nei mezzi di informazione tradizionali e conseguente proliferazione di disinformazione a macchia d’olio, complici le fake news e l’avvento dell’AI, Ranucci ha ricordato il valore del giornalismo e dell’informazione libera, all’indomani della Giornata Mondiale della libertà di stampa indetta dall’Unesco.
Damiana Civita



































