Un clima di vibrante entusiasmo e una grande partecipazione hanno segnato l’inaugurazione del comitato elettorale di Marco Galiano, candidato Sindaco per la coalizione di centrosinistra a Trani, che ha aperto ufficialmente il suo quartier generale in via Mario Pagano 244. L’evento ha rappresentato un momento di forte compattezza politica, riunendo i vertici locali e nazionali in un ideale passaggio di testimone verso quella che è stata definita una “nuova stagione” per la città.
Di seguito la dichiarazione di Marco Galiano:
«Non siamo i padroni di questa città, ma persone che vogliono interpretare un desiderio e un sogno di protagonismo collettivo. Per questo entriamo in questa sede, in questo nuovo mezzogiorno, in punta di piedi: io per primo sono qui per ascoltare e sentirvi parlare. Quello dell’ascolto è un tema che mi sta a cuore, l’ho meditato a lungo cercando il modo giusto per raccontare questa sfida, ed è così che è nata l’idea di “unire i puntini”. Ciò significa creare connessioni autentiche tra persone, luoghi e storie, e significa avere un rapporto onesto con il nostro passato per poter governare con coraggio il cambiamento verso il futuro. Ma ascoltare, seppur fondamentale, non è sufficiente. Chi si assume l’onore e l’obbligo di guidare una comunità deve saper trasformare l’osservazione in azione. Per questo, già dalla prossima settimana, il comitato ospiterà i tavoli programmatici: non vogliamo scrivere un programma solo perché è un obbligo burocratico per poi dimenticarlo in un cassetto. Il nostro deve essere un impegno solenne da scrivere e realizzare insieme.
Dobbiamo rimettere al centro il decoro, che non significa solo tappare una buca o sistemare un marciapiede, ma restituire alla città un’idea di bellezza. Trani è splendida perché qualcuno, secoli fa, ha avuto la forza e la capacità di costruirla così e noi abbiamo la responsabilità di tutelare questa bellezza affinché in futuro non si debba dire che non ne abbiamo avuto cura. Dobbiamo avere l’audacia di unire i puntini della nostra città, tracciando una linea che colleghi il nord e il sud passando per il centro. Non possiamo fermarci alla bellezza del nostro borgo antico: dobbiamo portarla ovunque ci siano persone che oggi abitano luoghi poco valorizzati. Solo così tutti potranno sentirsi finalmente a casa, cittadini orgogliosi di una città magnifica, pronti a costruire insieme la stagione del “NOI”».
Ad aprire la sequenza degli interventi dell’evento è stata Letizia Morra (Coordinatrice M5S), che ha tratteggiato il profilo di Galiano come garante naturale di pilastri quali la legalità, l’ambiente e la giustizia sociale. Un’immagine che è stata rafforzata da Nico Bavaro (Componente della Segreteria Nazionale Sinistra Italiana), il quale ha ripercorso la genesi politica del candidato: dalle radici ideologiche maturate tra le strade del G8 di Genova fino alla vocazione sociale, consolidata in una vita spesa nel mondo della scuola prima come insegnante e poi come preside. Al coro di consensi si sono uniti l’ex Ministra delle Politiche Agricole Teresa Bellanova (Italia Viva), che ha esaltato la cultura dell’ascolto e la capacità di sintesi come strumenti per risolvere i problemi reali delle famiglie, e il Senatore Francesco Boccia (Capogruppo PD al Senato), che ha descritto Galiano come un “figlio del popolo” capace di interpretare le trasformazioni sociali e di guidare il campo progressista contro le visioni nazionaliste. Anche il Sindaco uscente, Amedeo Bottaro, ha sottolineato come l’esperienza e la bravura di Galiano superino persino le proprie all’inizio del mandato, mentre l’Assessore regionale Debora Ciliento ha lodato la sua capacità di “connettere i punti” per un disegno urbano innovativo.





































