Il Procuratore di Trani, Renato Nitti, non nasconde le sue preoccupazioni a pochi mesi dall’entrata in vigore dell’ultima parte della riforma Nordio del 2024 che porterà all’istituzione del “gip collegiale”. Nel corso della conferenza stampa relativa all’operazione “Stolen III” che ha portato all’arresto dell’ennesima banda di ladri d’auto tra Cerignola e BAT, Nitti ha sottolineato come la novità in arrivo da agosto potrebbe inficiare sul lavoro della giustizia penale.
Il procuratore Nitti si è soffermato anche sulle criticità della riforma Cartabia e sull’estensione dei reati procedibili solo dopo querela della persona offesa anziché d’ufficio, citando il caso di un cittadino della BAT che, dopo aver subìto il furto d’auto, ha scelto di non denunciare l’autore preso in flagranza dalle forze dell’ordine.
Anche il lavoro d’indagine diventa più complesso, ha spiegato Nitti. Come nel caso dell’operazione che ha portato all’arresto di 15 persone tra Cerignola, Andria, Canosa e Foggia, comunque portata a termine nel giro di un anno.
Il servizio.




































