Un rimpasto di giunta che servirà a lanciare la volata finale del centrosinistra verso le prossime elezioni comunali. Il sindaco di Trani, Amedeo Bottaro, sta terminando gli ultimi incontri con i rappresentanti della sua coalizione prima di ufficializzare tre nuovi ingressi nell’esecutivo. Si fanno con insistenza i nomi di Domenico Briguglio, già consigliere ed assessore nelle passate stagioni amministrative, e di Irene Cornacchia, ex Pd ora in quota “Per la Puglia”, alla quale subentrerebbe in consiglio Domenico Cognetti per i Democratici. Verrebbe così occupata la casella lasciata vuota per quasi tre mesi dalle dimissioni di Carlo Laurora mentre lascerà la giunta l’attuale assessore alla Polizia Locale, Cecilia Di Lernia. Il terzo nome per l’esecutivo potrebbe venire fuori dall’indicazione del gruppo consiliare “Prima di Tutto Trani” e andrebbe a sostituire Luca Lignola, assessore al Bilancio, delega che però rimarrà nelle mani del sindaco. “Scelte di fine mandato – ha spiegato Bottaro nel corso della trasmissione “Spazio Città” – condivise su un tavolo regionale e con lo stesso Governatore Decaro”.

Nel centrosinistra i nomi più quotati rimangono del vicesindaco Fabrizio Ferrante e del presidente del consiglio comunale Giacomo Marinaro. Già in campo da tempo Angela Mercorio con la lista “Rispettiamo Trani”, nelle scorse ore ha ufficializzato la sua disponibilità a candidarsi a sindaco anche l’avvocato Sebastiano De Feudis. Nel centrodestra quasi tutte le forze politiche e i movimenti civici che compongono la coalizione hanno avanzato una propria candidatura e occorrerà dunque fare sintesi. Si è proposto l’ex sindaco Gigi Riserbato ma nella rosa dei nomi compaiono anche Pasquale De Toma e Alfonso Mangione per Forza Italia, Gianni Di Leo per la Lega, Michele Scagliarini per Fratelli d’Italia, a cui si aggiungono i civici Alessandro Moscatelli per “Articolo 97” e Mariagrazia Cinquepalmi di “Trani 2026”.