«A Trani, a causa della mancanza di spazi, abbiamo associazioni sportive costrette ad allenarsi a chilometri di distanza in città limitrofe e addirittura fuori provincia. Ragazze e ragazzi, nostri concittadini che settimanalmente sono costretti a spostarsi per praticare sport con tutto ciò che il trasporto concerne in termini di tempo ed aggravio economico sui bilanci familiari». Lo scrive Raimondo Lima, Fratelli d’Italia.
«Investire nello sport è investire nella salute e nella educazione dei propri concittadini prevenendo altresì forme di emarginazione e degrado sociale di cui abbiamo avuto piena evidenza nella notte di capodanno. Nella Trani dei prossimi anni vorrei che si investisse di più nello sport iniziando ad evitare spese effimere per eventi che non lasciano nulla alla città dopo il loro svolgimento. Penso ad esempio a Villa Bini: come ho già avuto modo di sostenere negli anni, solo facendola vivere e frequentare è possibile vincere il degrado ivi regnante. Farla vivere trasformandola in area pubblica sportiva potrebbe essere una soluzione vincente. La “nostra” area pubblica sportiva di via Gisotti, è lì da anni a dimostrare fattivamente che ciò che dico è possibile e realizzabile».






































