Riceviamo e pubblichiamo una nota a firma del Comitato piazza Tomaselli Trani:

«Una vigilia di Natale all’insegna della baldoria incontrollata e del mancato rispetto delle regole, a discapito della sicurezza e dell’incolumità pubblica. È quanto accaduto anche quest’anno nel centro storico di Trani, dove diverse situazioni di grave pericolo sono state segnalate da cittadini e residenti.

In particolare, piazza Longobardi si è trasformata in una vera e propria arena di fuochi pirotecnici. Un gruppo di persone ha acceso fumogeni, fatto esplodere fuochi d’artificio e lanciato bombe carta estremamente rumorose, il tutto con la piazza gremita di persone, tra passanti, famiglie, turisti, automobili parcheggiate e strutture esterne di locali come tendoni e ombrelloni, col rischio concreto di ferire qualcuno o di incendiare qualcosa. Una situazione che ha reso pericoloso anche il semplice transito nella zona: rientrare a casa, entrare in un negozio o attraversare la piazza è diventato un rischio concreto. Forte lo sconcerto anche tra i turisti che soggiornano nelle numerose strutture ricettive dell’area. “Cosa avranno pensato assistendo a simili scene?”, si chiedono in molti.

A destare maggiore indignazione è stata però la totale assenza di controlli. Le forze dell’ordine, infatti, sono intervenute in estremo ritardo, solo a seguito delle numerose segnalazioni che denunciavano le evidenti condizioni di pericolo. Una mancanza che solleva interrogativi pesanti su chi dovrebbe garantire la sicurezza pubblica e su come venga giustificata una simile inerzia. La sensazione, per chi era presente, era quella di trovarsi in un vero e proprio campo minato urbano.

Non migliore la situazione nella vicina piazza Tomaselli, dove la processione dei fedeli diretti alla chiesa di San Toma è stata costretta a deviare passando dal retro dell’edificio, a causa dell’inaccessibilità totale della piazza. Il numero elevatissimo di persone e la musica a volumi assordanti — con un dj set installato direttamente sul balcone di una palazzina — facevano letteralmente tremare le abitazioni circostanti. Nelle stradine limitrofe, il quadro era altrettanto desolante: gente visibilmente ubriaca, persone che urinavano e vomitavano liberamente tra i vicoli già nel primo pomeriggio, il tutto senza alcuna presenza delle forze dell’ordine.

È lecito chiedersi se sia giusto assistere a uno spettacolo simile proprio nel giorno della vigilia di Natale. È accettabile esporre cittadini, residenti e turisti a rischi così evidenti? È normale non vedere neanche una pattuglia di Polizia Locale in situazioni di tale criticità?
Ancora una volta, serietà e regole sembrano essere mancate, mentre tutto appare concesso in nome di un divertimento senza limiti. Priorità fondamentali, come la sicurezza e il rispetto della città, anche questa volta non sono state rispettate. Una vigilia di Natale che, per molti, avrebbe dovuto essere decisamente altro.

E’ importante sottolineare che i residenti del centro storico, spesso descritti come intolleranti verso i locali o contrari al divertimento, subiscono costantemente le conseguenze di una situazione che, tutto l’anno ma soprattutto durante le ore notturne, appare priva di controlli efficaci su tematiche di spazi occupati, decibel e schiamazzi. La zona citata rappresenta, inoltre, un unicum in città, data la forte concentrazione di locali notturni (sei nel raggio di pochi metri).

Tale condizione dovrebbe indurre le autorità preposte a prestare maggiore attenzione alla sicurezza soprattutto durante le situazioni prevedibilmente rischiose. L’augurio è che l’amministrazione cominci a prendere seriamente in considerazione queste problematiche».