I percorsi di educazione civica elaborati nelle scuole risultano tanto più efficaci
quando mettono i giovani ragazzi in contatto diretto con la realtà che li circonda,
consentendo loro di verificare concretamente e da protagonisti quanto studiato
all’interno delle aule scolastiche.

Questo è tanto più vero nel caso delle Istituzioni centrali del nostro ordinamento, in
un’epoca in cui risulta evidente una certa disaffezione da parte della cittadinanza
verso la politica e i processi democratici.

La Scuola secondaria di primo grado “Gen. E. Baldassarre”, guidata dal Dirigente
scolastico Dott. Marco Galiano, porta avanti da anni questa convinzione, in linea con
le finalità formative e culturali del Ptof dell’Istituto, fornendo ai suoi studenti
numerose occasioni per toccare con mano quelli che sono i luoghi cardine della nostra Storia e della nostra democrazia, osservandone il funzionamento e interagendo
con le persone che ci lavorano.

Nei primi giorni di dicembre, infatti, gli alunni delle classi 3^B e 3^ I,
accompagnati dai propri docenti, hanno avuto l’opportunità e l’onore di visitare Palazzo Montecitorio, sede della Camera dei Deputati, nel corso del loro viaggio di
istruzione a Roma.

I ragazzi hanno atteso con grandissima emozione il giorno della visita, preparandosi
accuratamente e in modo approfondito, consci dell’importanza e dell’unicità
dell’esperienza che avrebbero vissuto. Per un giorno così speciale hanno
abbandonato felpe, jeans e sneackers, privilegiando con grande orgoglio un
abbigliamento formale, rispettoso dei luoghi istituzionali.

Hanno quindi visitato l’Aula, capolavoro Liberty dell’architetto palermitano Ernesto
Basile, con il naso all’insù, rivolto alla splendida copertura a velario; sono rimasti
incantati e affascinati dagli scranni in cui siedono i rappresentanti votati dai cittadini,
scoprendo che per antica tradizione, che risale all’epoca della Rivoluzione francese, i
Gruppi parlamentari occupano il settore a sinistra, al centro o a destra della
Presidenza, in modo da rappresentare la molteplicità degli orientamenti politici
presenti nel Paese; hanno percorso il lungo Transatlantico, hanno attraversato le
diverse aree di rappresentanza, come la Sala delle Donne, ascoltando curiosi, attenti
e partecipi il personale che ha illustrato loro gli aspetti storico-artistici e i meccanismi
del funzionamento istituzionale, il tutto con gli occhi pieni di autentica meraviglia e di
profondo rispetto; tutto questo non può non averli avvicinati a un’idea concreta e
viva dell’essere Cittadini.

E’ stata un’esperienza preziosa e unica che certamente resterà impressa nei loro
cuori e che ha reso i luoghi istituzionali meno distanti, andando a stimolare nei
giovani Cittadini non solo il senso di appartenenza civica, ma anche una riflessione
profonda sull’importanza della partecipazione attiva e del ruolo che loro stessi
avranno nel futuro del nostro Paese.