Dalle truffe telefoniche, ai messaggi e chiamate con avvisi d’incidenti ai figli o mariti; il campionario della disperazione di taluni individui e bande senza scrupoli è ampio. La disperazione di chi non vuole lavorare e “spalma” il proprio essere parassitario sui poveri anziani inermi, spesso soli ed indifesi.
L’ultimo refrain è quello della telefonata con richiesta di recarsi presso la più vicina sede di Carabinieri o Polizia perché il marito o il figlio è rimasto vittima di un incidente. L’obiettivo è quello di far uscire dall’appartamento il padrone o la padrona di casa, chiedendo ovviamente se sempre in casa ci fosse qualche altra persona. L’obiettivo è quello poi, evidentemente, di entrare in casa e svaligiarla. E allora ben vengano iniziative come quelle di Auser, “Mica scemi” per contrastare questa deriva montante che prende di mira, vigliaccamente, fasce sociali deboli come quelle degli anziani.





































