Meglio il fumo negli occhi di certa politica della “schiuma negli occhi” al mare? Nel frattempo, anche uno dei luoghi migliori per i bagnanti irriducibili, a Trani, ossia il Monastero, finisce nella morsa dell’inquinamento. Sì perché di tale “sfumatura” biancastra si tratta e non della solita solfa offerta per sminuire fenomeni di costa intaccata da sostanze non certo salubri: parliamo delle alghe che col caldo finiscono per presentare immagini simili. Stavolta trattasi di schiuma, tipo detersivo, con buste galleggianti intraviste nei paraggi.
Invitiamo le Istituzioni, a cominciare dalla Guardia Costiera a vigilare su fenomeni come questo o alla distanza dalla costa di molte imbarcazioni, spesso e volentieri non rispettata, moto d’acqua comprese.





































