Offerta culturale di grande livello per il Salto dell’Acciuga e il Versante Est, i due locali in zona Monastero di Colonna a Trani. Libri, musica e teatro nella parte finale del mese di luglio per una platea mista ed in grado di catturare l’interesse di varie fasce d’età. Tre eventi che si uniscono al già ricco programma settimanale, che prevede appuntamenti con musica dal vivo, dj set, aperitivi e degustazioni enogastronomiche.

Occhi Verdi – Giovedì 24 luglio – Salto dell’Acciuga

Il suono delle onde del mare si fonde armoniosamente con la musica e le poesie dell’autrice Francesca Musacco, inserite nel suo libro intitolato “Occhi verdi”. In fondo, quante cose sappiamo solo perché ci sono state raccontate? La magia della vita è tutta qui. Risiede nelle parole lontane, che in qualche modo sono giunte sino a noi, pronunciate attraverso gli occhi degli altri. Giovedì 24 luglio alle ore 20 sarà possibile ascoltare la scrittrice e condividere insieme la magia di un tramonto indimenticabile. Un momento speciale tra parole, musica e mare.

Mind Enterprises – Venerdì 25 luglio – Versante Est

La magica cornice del Trabucco Tormaresca di Versante Est ospiterà il 25 luglio una chicca Extra-Locus. Arriva a Trani, infatti, il Locus Festival e vedrà alla console, i Mind Enterprises, il progetto visionario del producer torinese Andrea Tirone. Linee di basso groovy, vicine alla disco, pattern di batteria ipnotici e odissee cosmiche di tastiere che attraversano i continenti: una rivisitazione Italo-disco anni ’80 estremamente raffinata, ironica e divertente allo stesso tempo. Ad accompagnare il sound della serata e le vibrazioni live, ci saranno i calici freschi di Calafuria, il rosato della cantina Tormaresca. Musica e vino si incontrano per creare l’atmosfera perfetta.

Il Munaciello e la bella ‘Mbriana – 31 luglio – Salto dell’Acciuga

Le tavole di legno del Salto dell’Acciuga, giovedì 31 luglio (ore 21), diventano il palcoscenico di un teatro, dove il mare diventa una suggestiva scenografia. Il lavoro sarà messo in scena da Vito Signorile e Antonella Liso, con Davide Ceddia e Roberto Baratto (alle tastiere). La storia affonda le sue radici nelle credenze popolari del Sud, legate alle fate della casa e agli spiritelli che tutelano ma a volte anche spaventano, gli abitanti che non si comportano con rispetto o che sono scettici sulla loro esistenza e forza. Nella storia raccontata c’è un “Augurio della casa” maschio, il Munaciello e una femmina, la bella ‘Mbriana, che si contendono il primato nella tutela del compianto Pino Daniele. In effetti il breve atto unico vuole essere un omaggio al grande musicista napoletano oltre che alla grande tradizione favolistica meridionale.