«È ufficialmente iniziata la stagione balneare, perlomeno per chi può permetterselo. Sì, permetterselo. Perché anche quest’anno non posso esimermi dal riflettere a voce alta sul fatto che oramai la costa è quasi completamente asservita ai privati e non tutti i cittadini Tranesi possono permettersi determinati costi». Lo scrive in una nota Raimondo Lima, membro della Direzione Nazionale di Fratelli d’Italia.
«Ogni giorno ascolto lamentele in tal senso, anche da parte di chi, con rispettabile dignità me lo fa presente sottovoce ed in separata sede. Ogni tanto mettiamoci nei panni di una famiglia monoreddito, con due figli minorenni, senza aria condizionata, senza una piscina… e chiediamoci quanto debba sborsare, ammesso che possa permetterselo, a Trani, per una giornata di mare.
Capisco gli imprenditori, la riqualificazione delle aree, comprendo la necessità di attrarre consumatori, condivido altresì l’utilità dei servizi… Quello che volete. Ma allo stesso tempo, si pensi anche all’aspetto sociale e alla salvaguardia di un “diritto al mare” che possa essere fruibile liberamente e alla portata di tutti».