Un’iniziativa di forte impatto simbolico e profondamente nonviolenta si sta diffondendo in tutta Italia. Si chiama “Teli bianchi. Sudari”, e nasce come gesto di memoria e di pietas per le vittime palestinesi della strage in corso a Gaza.
I teli bianchi – come i sudari che a Gaza avvolgono i corpi dei morti – diventano oggetti comuni di un tempo crudele, segnato dalla guerra, dall’assedio, dalla perdita del valore della vita. Ricoprire quei corpi, anche solo simbolicamente, è un atto di cura estrema, un richiamo alla dignità umana là dove essa viene quotidianamente calpestata.
Come si può piangere, uno per uno, i morti di Gaza dopo 700 giorni di assedio? Come si può restituire visibilità e umanità a chi è stato ridotto a numero?
Sabato 24 maggio, in ogni città, paese e contrada d’Italia, si invita la cittadinanza a esporre lenzuola bianche: dai balconi, nelle piazze, sulle facciate di edifici pubblici e privati. Un gesto semplice e silenzioso, per coprire simbolicamente il mondo di quei corpi che nessuno vuole vedere.
L’obiettivo è arrivare a 50.000 teli bianchi, uno per ogni vita spezzata, per rappresentare simbolicamente i morti di Gaza. Un numero tragico, una memoria collettiva.
Anche la Sezione ANPI di Trani ha aderito e invita tutta la cittadinanza a partecipare, esprimendo con un segno visibile e pacifico la propria solidarietà e il proprio dolore per questa immane tragedia umana.





































