Il progetto “Trani Autism Friendly” evolve e diventa “Trani Autism Friendly Plus”, segnando un nuovo corso dell’impegno dell’amministrazione comunale verso una comunità più aperta, accogliente e inclusiva. Il nuovo protocollo estende le sue attività, inizialmente rivolte a giovani con disturbo dello spettro autistico, anche a ragazzi con altre disabilità e diagnosi, puntando a offrire loro opportunità di crescita, autonomia e inserimento lavorativo.

«Siamo partiti rivolgendoci ai ragazzi con disabilità cognitive-comportamentali, principalmente con disturbo dello spettro autistico», spiega il vicesindaco Fabrizio Ferrante. «Ora è giunto il momento di cambiare e ampliare le nostre prospettive. Una trasformazione già sperimentata, anche se in via informale, con il NeuroPedagogia Lab e con il corso di piscina, aperto anche a ragazzi con disabilità fisiche».

Inclusione concreta: lavoro e accesso al mare

Anche per l’estate 2025, il Taf Plus conferma gli inserimenti lavorativi nei lidi di Mattinelle e Cala Mariposa, che quest’anno coinvolgeranno non solo ragazzi con disturbo dello spettro autistico, ma anche giovani con disabilità fisiche o intellettive differenti, in spazi adeguati, sicuri e pensati per favorire l’integrazione.

Tra le iniziative in programma, vi è inoltre l’accesso gratuito al mare, dal lunedì al venerdì, presso i lidi aderenti, per ragazzi con disabilità motorie, a ulteriore testimonianza della volontà di rendere la città sempre più accessibile e inclusiva.

“Trani Autism Friendly Plus” si conferma dunque come modello virtuoso di inclusione attiva, capace di tradurre in azioni concrete la volontà di costruire una comunità in cui ciascuno possa trovare il proprio posto, indipendentemente dalle proprie fragilità.