Mi sia permesso fare un piccolo strappo alla regola della mia consueta linea “editoriale” personale, che di solito mi porta a non parlare di colleghi, sia nell’ambito della docenza, sia in quella del giornalismo.

Ma mi sia concesso perché il personaggio prescelto questa settimana come Tranese degno di menzione , oltre ad essere un eccellente musicista ed un affabile ma severo docente (l’accostamento stride ma vi assicuro che ci riesce) è un vero artista a 360 gradi, un profilo di alto livello nel panorama culturale ed intellettuale tranese, sempre costantemente alla ricerca di punti certi di riferimento.

Lui è Alessandro Giusto, instancabile Maestro di pianoforte ed altri strumenti ed inventore della BaldasSound, l’orchestra ufficiale (un unicum sul territorio) della Scuola Baldassarre di Trani.

Alessandro è un inesauribile allestitore e preparatore di eventi musicali per la sua Scuola, per il nostro territorio, (di qui l’etichetta di piccolo grande “Supereroe”), per un Sud che deve tenersi stretti certi talenti e pregare che non decidano, come già hanno fatto altri, di andarsene a vivere in altre piazze che a livello culturale garantiscono vetrine e palcoscenici eccelsi.

Qui a Trani Alessandro, da buon cittadino e lavoratore, il suo spazio di Maestro di musica ma anche di talent scout (dalla BaldasSound sta lanciando parecchi talenti, che poi vanno ad affinarsi in Accademie e Conservatori, ma il sacro fuoco della passione per la musica lo accende il “fuochista” Giusto) se lo è ritagliato col sacrificio e la passione, il carisma e le capacità che trasmette ai ragazzi, rappresentando, in questi anni, uno dei richiami , dei punti di riferimento dei ragazzi che scelgono e frequentano la Baldassarre, godendo, tra gli altri, del “beneficio- optional Giusto”.