Ma chi l’ha detto che i giovani tranesi sono passivi e vivono senza impulsi, come vegetali con telefonini, spritz e videogiochi in mano? No perché ci sarebbe un tizio di mia conoscenza che, dal nulla ha organizzato con un suo amico, una pagina Instagram che fa anche 100 mila visualizzazioni e onora il nome di Trani in tutta la sua bellezza, attraverso i suoi eventi ed i suoi monumenti. Ha organizzato più edizioni di una iniziativa di carattere ecologico sportivo (BicicletTiamo), fa lo speaker al Palazzetto dello Sport, riesce a conciliare tutto questo con un lavoro legato al mondo dell’informatica.
Lui è Mr. Alessandro Petio. Classica faccia da bravo ragazzo, umile, sempre disponibile e generoso. E poi dicono che i ragazzi tranesi non valgono una cippa. Ps: l’amico fondatore di Trani 2.0 è il talentuoso fotografo tranese Luca Tarantini.






































