Riceviamo e pubblichiamo una nota a firma del Movimento civico Articolo 97 Trani (Giuseppe Curci – Presidente; Raffaele Covelli – Segretario) sulla vicenda Archivio di Stato:
«La gallina che canta ha fatto l’uovo. Diceva così la nonna e Carlo Laurora continua infatti a cantare. Canta anche Bottaro, a dimostrazione che hanno fatto davvero l’uovo, anzi hanno fatto una frittata. Un assessore buono per ogni tempo, un rappresentante del potente pro tempore che ha commesso un’emerita sciocchezza: ha detto (e le parole sono incise nella pietra dei verbali) una cosa diversa dal deliberato del Consiglio Comunale sull’argomento Archivio di Stato. E questo è il fatto! Il motivo per cui l’abbia fatto non è chiaro e le ipotesi sono molteplici.
Perché l’abbia fatto Bottaro è chiaro, non gliene importa nulla e l’ha anche dichiarato: fosse per lui sceglierebbe la Motorizzazione. Fece lo stesso con l’ospedale, non gliene fregava niente e firmò per la chiusura nel 2016. Perché l’abbia fatto Carlo Laurora è da analizzare.
– Non gliene frega nulla?
– Non sa neppure lui perché l’hanno mandato a sostituire il sindaco in quella riunione?
– Non sa cosa ha votato in Consiglio Comunale?
– Non sa nulla dell’Archivio di Stato?
– Non sa nulla della sesta provincia?
In fin dei conti sembra uno che passa di là per caso e quindi, sempre per caso, bene farebbe a transitare oltre, oltrepassare la porta, chiudersela alle spalle e sparire da ‘nnenz all’occhj. Inadatto, in un branco di inadatti!»





































