Da sabato ci segnalano il Chiosco Ottocentesco chiuso. Tanto esaltato nei giorni scorsi per la sua riapertura, con tanto di servizi televisivi, assessore nuove e già ex, a decantarlo, compresa la “magnifica” piazza, interviste e proclami di servizi offerti ai cittadini con “Infopoint” che sopperiva all’altro, quello del Porto, chiuso, eccolo già malinconico, nella sua austerità ottocentesca. Dopo che lo hanno nominato per tremila volte in tutte le interviste, apostrofandolo sempre con la stessa etichetta (Ottocentesco) quello deve essersi depresso, come noi d’altronde, e si è “chiuso” dietro i battenti sprangati.
Noi lo avevamo detto che lo avevano chiamato troppe volte “Ottocentesco”, ed ecco i risultati.

Ora, scherzi a parte, vorremmo capire cosa sia successo all’Info Duc tutto fare, per imprenditori, per turisti, per passanti. Anche perché era l’unico rimasto, visto che quello più centrale, nel Porto, si era estinto. Eppure non lo avevano chiamato “Ottocentesco”. Chissà come era stato apostrofato… Avevamo già auspicato la riapertura di un Infopoint al Porto, centro e cuore del cosiddetto turismo tranese, possibile trait d’union con i ristoratori del Porto stesso ma non solo. Ma niente. Ad oggi tutto chiuso. E se pensiamo che siamo nella seconda metà di luglio (cuore dell’estate) e che la Regione eroga soldi perché questo punto informativo funzioni, ci abbattiamo ancora di più, al netto del gran caldo…