Siamo ancora umani. L’estate comincia con una bella notizia, una di quelle spesso richieste dai cittadini, quasi con timidezza all’inizio, perché le notizie cruente sono quelle che attraggono l’attenzione, in genere, ma poi con sempre più convinzione, perché non può essere sempre tutto nero.
In quest’ottica, riprendiamo e commentiamo con piacere il progetto di Trani Autism Friendly che durante questa estate coinvolgerà un gruppo di nostri giovani concittadini “speciali”. Essi infatti saranno impegnati nel Lido Matinelle con varie mansioni lavorative. Un bel passo avanti nel rapporto tra “dire e fare”, con prevalenza del fare in questo caso, in quella sempre più complessa operazione socio culturale che è l’inclusione.
In questo caso inclusione è capacità di coinvolgere i ragazzi, farli sentire protagonisti, metterli a contatto con la gente, con una clientela, essendo capaci e dimostrandolo a se stessi, di accogliere richieste, dialogare, aprirsi al mondo e alla società reale.
Siamo ancora umani, ho scritto all’inizio di questo commento, perché pur a fronte di tante situazioni al limite del raccapricciante, vedi ultimo assalto con furto ai danni di un’associazione come Time Out, anch’essa impegnata per il benessere dei ragazzi speciali, ci sono ancora belle storie come quella delle Matinelle e Trani Autism Friendly che bisogna raccontare ma soprattutto lodare e valorizzare.





































