Il dominio bizantino su Trani durò 250 anni circa, dall’881 al 1138, e fu il più longevo
della sua storia rispetto alla pur cospicua giurisdizione delle altre potenze che l’ebbero a
governare. Durante quel periodo, a differenza da quella agricola che ebbe a caratterizzare il
precedente dominio longobardo, l’economia venne ad assumere i caratteri delle attività
economico-produttive basate sul commercio e sui traffici via mare che portarono Trani ad
essere un passaggio privilegiato per le rotte verso l’Oriente: basterebbe solo ricordare uno
dei punti più alti, testimoniato dalla promulgazione nel 1063 degli Ordinamenta Maris, che
andavano a soddisfare, per la prima volta nella storia della marineria, la necessaria codifica
delle attività e dei rapporti marinareschi.
Si parlerà di questo ed altro il prossimo lunedì 15 maggio alle ore 17:00 in Biblioteca
Comunale “G. Bovio” nella lectio magistralis dal titolo: “Trani Bizantina tra XI e XII secolo”
che sarà tenuta dal Prof. Rocco Mennea, appassionato e competente studioso di storia
locale autore di numerosi scritti. Il relatore approfondirà questo periodo fondamentale per
l’evoluzione della storia di Trani nel documentare e trattare con cognizione di causa il
periodo bizantino facendo riferimento anche a luoghi ancora presenti in città ed ascrivibili al
tempo preso in considerazione: la Curtis Conina, Vico Corte Canina, l’insenatura del
Supportico la Conca con l’estensione verso Est con il Quartiere di San Marchicello; si parlerà anche della prima fase di costruzione della Cattedrale che venne completata nel transetto grazie a generose donazioni di danaro e delle odierne testimonianze che comprendono le chiese di Santa Maria di Dionisio (oggi Chiesa dei Santi Medici), di San Basilio (oggi Chiesa di Sant’Andrea), Santa Maria de Russis (oggi Chiesa di San Giacomo).






































