«Come Presidio cittadino di Libera vogliamo esprimere solidarietà e grande vicinanza a una nostra attivista che è stata vittima, nella mattinata di giovedì, di un’aggressione messa in atto a suo danno da un alunno della scuola in cui insegna». Un bruttissimo episodio denunciato direttamente dal referente del Presidio Libera Trani Francesco Pacini in una nota in cui si ripercorrono anche gli ultimi avvenimenti accaduti in città.

«La docente, richiamato l’alunno al mantenimento delle regole scolastiche, ha dovuto subire la reazione violenta, fatta di insulti, anche di carattere sessista, minacce e atteggiamenti intimidatori, da parte dell’alunno – spiega Pacini – Un episodio, questo, che deve interrogarci tutti su quanto il dilagare di comportamenti violenti e antisociali tra i giovani minacci la sicurezza e la serenità della nostra comunità, arrivando a manifestarsi anche in quei luoghi che dovrebbero essere presidi di autorevolezza, educazione e socialità sana. Duole invece constatare che spesso oggi i docenti ed intere classi siano costretti a lavorare in un clima di paura ed insicurezza che rischia di inficiare la qualità del lavoro stesso».

«Purtroppo Trani sta diventando sempre più teatro di questo tipo di episodi – dice ancora Pacini – Risale solo a pochi mesi fa l’aggressione violenta subita dal parroco della chiesa degli Angeli Custodi che tanto ha ferito l’intera nostra comunità. Mentre di ieri è la notizia dell’aggressione subita da un consigliere comunale. Pensiamo che non si possa restare indifferenti di fronte al dilagare della violenza; che sia necessario che le istituzioni si facciano carico di un lavoro nelle scuole che coinvolga alunni, docenti e famiglie per costruire un senso di responsabilità condivisa. E ci auguriamo che la scuola in cui l’episodio si è verificato adotti i giusti provvedimenti, magari segnalando e chiedendo l’intervento dei servizi sociali».

«Auspichiamo poi che la docente in questione – conclude il referente di Libera – di cui possiamo testimoniare la grande passione con cui svolge il suo lavoro cercando di trasmettere non solo le conoscenze legate alla materia che insegna, ma anche la cultura del rispetto, della correttezza, dell’etica e della responsabilità –  possa essere supportata adeguatamente dalla scuola, senza essere lasciata sola ad affrontare una situazione così difficile».