«Tra mille priorità che dovrebbero interessare la città, il consiglio comunale di Trani, discuterà nella prossima seduta, circa il conferimento della cittadinanza onoraria allo studente egiziano Patrick Zaky». Una nota a firma di Raimondo Lima, Membro Direzione nazionale Fratelli d’Italia, pone l’accento su di una questione di cui si occuperà il Consiglio Comunale nella prossima assise.
«Per Fratelli d’Italia, come già discusso in Senato (dove ci si è astenuti), va perseguita solamente la via diplomatica, in quanto, al fine della liberazione, consideriamo controproducente il conferimento della cittadinanza onoraria. Una ingerenza che rischia di non aiutare Zaky – spiega ancora Lima – Tra l’altro anche la sottosegretaria agli Affari Esteri (Marina Sereni del PD, quindi stesso colore politico del sindaco Bottaro) ha espresso perplessità circa l’attribuzione della cittadinanza italiana a Zaki considerandola una misura simbolica, “priva di effetti pratici a tutela dell’interessato… Anche alla luce del diritto e dei principi internazionali, – ha spiegato – l’Italia incontrerebbe infatti notevoli difficoltà a fornire protezione consolare al giovane, essendo egli anche cittadino egiziano, poiché prevarrebbe la cittadinanza originaria, principio applicato peraltro dall’Egitto in maniera particolarmente stringente”. Pensate a Trani…».





































